Porto Torres, dopo la rottura degli ormeggi la Athara rientra in porto
La nave era stata dirottata lungo la costa di Stintino a causa delle forti raffiche di ventoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
È ritornato in porto il traghetto Athara, unità navale della compagnia Tirrenia che ieri mattina, intorno a mezzogiorno, ha rotto gli ormeggi dalla banchina del molo di Ponente, nello scalo marittimo di Porto Torres, a causa della bufera di vento.
La nave era stata dirottata lungo la costa di Stintino dopo che la forza dei venti sostenuti dai quadranti occidentali, con raffiche che superavano i 100 chilometri orari, avevano provocato la strappo del cavo di ormeggio di poppa, una condizione di emergenza che aveva richiesto l’intervento degli ormeggiatori e barcaioli di Porto Torres, insieme ai piloti del porto, i sommozzatori e la squadra nautica dei vigili del fuoco del distaccamento locale, oltre a due rimorchiatori, che hanno fornito assistenza tecnica alla nave, assicurando il controllo e prevenendo ulteriori criticità per la nave e le infrastrutture portuali. A terra anche i mezzi della polizia del posto fisso di Porto Torres.
Un’operazione di sicurezza portuale, coordinata dalla Capitaneria di porto di Porto Torres, che ha ricevuto il plauso per la tempestività e le modalità di intervento, un piano riuscito che ha consentito di scortare la nave al largo fino a raggiungere la costa di Stintino dove la Athara è rimasta in sosta inoperosa fino al rientro, questa mattina, nel porto turritano.
