L’atteso peggioramento delle condizioni meteo a Sassari porta il sindaco a firmare un’ordinanza con una serie di misure urgenti. Dalle 21 di oggi, venerdì 13 febbraio, fino alle 21 di domenica 15 sono attesi venti forti con rinforzi di burrasca e rischio mareggiate, come previsto dall’Arpas – Centro Funzionale Decentrato della Regione Sardegna.

Il primo cittadino, Giuseppe Mascia, ha attivato il Centro operativo comunale (Coc) per l’arco temporale citato, e sempre per quelle 48 ore, ha disposto la chiusura dei cimiteri comunali, garantendo soltanto il ricevimento delle salme e le operazioni strettamente indifferibili di inumazione/tumulazione sotto sorveglianza tecnica. Ordinata poi la chiusura dei parchi e giardini comunali recintati, il divieto di accesso alle aree verdi pubbliche non recintate, invitando la cittadinanza a non sostare in prossimità di alberature e zone soggette a possibili schianti, e la chiusura dello stadio dei Pini e dell’Ippodromo.

Per quanto riguarda il settore delle attività edili e dei cantieri, chiede di valutare la sospensione delle lavorazioni in quota e l'utilizzo di mezzi di sollevamento (gru, autogru, piattaforme elevatrici) in funzione dell'effettiva intensità delle raffiche di vento rilevate in sito: di assicurare la stabilità di ponteggi, recinzioni di cantiere, teloni e ogni altro materiale stoccato che possa essere disperso o ribaltato dall'azione del vento; di verificare l'efficacia dei sistemi di ancoraggio e porre i mezzi di sollevamento in posizione di sicurezza (braccio in bandiera o configurazione di riposo prevista dai manuali d'uso).

In merito al settore del commercio e dei pubblici esercizi, il sindaco ordina la messa in sicurezza dei dehors. È obbligatorio per i titolari di pubblici esercizi, di consolidare o rimuovere gli ombrelloni, i gazebi, le sedie, i tavolini e ogni altro arredo esterno che, a causa della forza del vento, possa costituire pericolo per il transito pedonale e veicolare. Massima attenzione per tende, insegne, e nel monitoraggio degli ingressi nei locali, facendo attenzione alla stabilità degli elementi architettonici, e segnalando subito alla polizia locale eventuali distacchi di intonaco o cornicioni.

© Riproduzione riservata