Il suono delle sirene dei pescherecci ormeggiati nella banchina del porto di Porto Torres per l’ultimo saluto a Gavino Azzica, uno degli ultimi lupi di mare scomparso all’età di 85 anni. Questa mattina l’omaggio dei pescatori e di coloro che ogni giorno vivono il mare e la pesca, una passione che Azzica aveva coltivato da giovanissimo, quando il mestiere lo chiamò e lui fu capace di inseguire un percorso che lo accompagnò per la vita. Fino all’ultimo.

Gavino Azzica (foto concessa)
Gavino Azzica (foto concessa)

Gavino Azzica (foto concessa)

Noto con il nome di “Bacigalupo”, che ricordava uno dei più grandi calciatori del Torino, proprio per le sue capacità da portiere di calcio, quando si giocava nel campo Occone, la vecchia struttura battuta da tanti talenti. Dopo la messa nella chiesa dello Spirito Santo, il feretro è stato accompagnato con il carro funebre fino al molo pescherecci per un inchino alle barche che ancora oggi raccontano la fatica del mare. Con lui anche la famiglia, gli amici e i tanti compagni di viaggio di un’avventura che resterà nel cuore di coloro che lo hanno amato. 

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