Porto Torres, avanti col Puc: confronto positivo con Regione
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Confronto positivo con la Regione Sardegna sulla verifica di coerenza regionale del Piano urbanistico comunale approvato dal consiglio comunale di Porto Torres dopo 23 anni. L’ufficio Tecnico guidato dall’ingegnere progettista Mario Salvatore Cappai e dall’architetta Fabrizia Muzzu, insieme all’assessora all’Urbanistica, Giansimona Tortu, sono convocati dai funzionari dell’Ufficio regionale competente che hanno preso visione del documento valutandolo in modo positivo. «Un incontro proficuo che ha dato buoni risultati, in quanto il Puc è risultato coerente alle 80 pagine di osservazioni a cui abbiamo dato risposta», spiega l’esponente della giunta Mulas. «Prima di poterlo pubblicare sul Buras, ci hanno chiesto di apportare alcune modifiche esclusivamente formali, - sottolinea l’assessora Tortu - rispondendo ad una nuova comunicazione che ci hanno inviato in merito ad alcuni dettagli legati alla rappresentazione grafica, semplici approfondimenti e correzioni di cifre trasmesse per errore di trascrizione». L’impostazione è stata accordata e fra due settimane si concluderà la procedura, un obiettivo che l’amministrazione si è prefissata per ottenere il parere di coerenza regionale così da poter pubblicare il Piano urbanistico sul Buras e avviare la fase operativa del nuovo Puc, attraverso l’attuazione delle previsioni, l’elaborazione delle varianti e l’approvazione dei Piani attuativi, aprendo così una nuova stagione per la pianificazione e lo sviluppo della città. Per l’approvazione del Puc si è lavorato su tre assetti fondamentali – ambientale, storico- culturale e insediativo – e sono stati predisposti studi di compatibilità idraulica e geomorfologica approvati dagli enti competenti. Tra le principali novità del nuovo Piano vi sono due progetti norma per le aree G su viale dell’Industria e Lungomare Balai, destinate ai servizi generali per la collettività; il rafforzamento delle zone F, lungo la direttrice dell’ex 131, destinate a insediamenti turistico-ricettivi; nuove zone residenziali individuate in prossimità dell’ingresso cittadino di via Sassari. Le aree di sviluppo turistico comprendono via dell’Industria, con una vocazione turistica “business” legata alla vicinanza al porto e al polo industriale, Balai Lontano e la circonvallazione, per strutture a carattere ricreativo e balneare; via Sassari, con un’espansione urbana di ricucitura tra il centro e l’agro edificato. L’amministrazione intende inoltre promuovere piani di recupero per le zone agricole edificate in direzione di Li Lioni, così da consentire ai residenti di presentare progetti di riqualificazione e di infrastrutturazione primaria.
