Partecipazione, risultati consolidati nel tempo e uno sguardo al futuro con l’invito a donare. È il bilancio positivo dell’Avis comunale di Porto Torres, come annunciato nella 48esima Assemblea annuale degli associati che si è svolta sabato scorso nella sede dell’Associazione confermando alla guida il presidente Walter Chiarabaglio e il vicepresidente vicario, Alfio Galfagno.

Il report 2025 registra una lieve flessione delle donazioni con – 2,17% rispetto al 2024 del -2,17%, precisamente 20 sacche in meno, per un totale di 900 sacche, di cui 836 di sangue intero, 64 di plasmaferesi, donazioni che sono state effettuate in sede mediante l’autoemoteca, nell’Unità di raccolta dell’Avis Provinciale di Sassari e nei centri trasfusionali di Sassari ed Alghero. La sezione effettua la raccolta di sangue ogni venerdì, un sabato ed una domenica al Mese, offrendo un servizio donazionale a cadenza settimanale omogeneo nell’anno. «Il traguardo dell’autosufficienza rimane l’obiettivo cardine della nostra Associazione che, soprattutto a causa dell’esistenza della talassemia nel sistema sanitario sardo nel quale essa è radicata, si presenta una meta ancora molto lontana», dichiara nella sua lunga relazione il presidente Chiarabaglio che ha ringraziato per il prezioso lavoro tutti i volontari e collaboratori, compreso i componenti del Consiglio direttivo, senza dimenticare chi ormai non c’è più e che ha contribuito alla raggiungimento della missione.

«Questo ci deve portare a fare ancora meglio, - sottolinea - a lavorare ancora di più per la nostra Associazione ma ancora di più per le persone inferme che in noi ripongono tutta la loro fiducia». Dalla presidenza l’invito alla popolazione di donare, coinvolgendo amici, parenti, conoscenti. «Donare è importante e bastano cinque minuti del proprio tempo per salvare le persone e contribuire a diminuire la talassemia in Sardegna», aggiunge Chirabaglio-. «Anche se ormai da molto tempo siamo secondi come associazione nel territorio della provincia di Sassari, ogni anno registriamo purtroppo delle diminuzioni di raccolta sangue, e questo ci rattrista perché è necessario donare sempre, non soltanto quando un parente è all’ospedale ed ha bisogno di trasfusioni».

 Le statistiche del servizio di soccorso eseguiti dall’Avis Porto Torres nel 2025 registrano 828 interventi in convenzione con il servizio Areus 118, a cui se ne aggiungono 125 per trasporto visite o dimissioni ospedaliere e 65 assistenze a manifestazioni ed eventi sportivo-culturali. La propaganda e la sensibilizzazione sul valore della donazione prosegue attraverso l’utilizzo del Doblò in tutto il territorio del comune di Porto Torres, i canali social Facebook, Instagram e il rinnovato sito web dell’Avis. Mentre con l’utilizzo del servizio di messaggistica istantanea social WhatsApp e posta elettronica vengono convocati puntualmente i soci idonei alla donazione, inviando loro un messaggio non appena trascorsi 90 giorni dall’ultima donazione. In occasione dell’assemblea sono stati sono stati premiati 7 donatori della Guardia di Finanza della compagnia di Porto Torres con benemerenze in rame, argento e argeto dorato, oltre a 13 donatori con medaglie in argento dorato e 7 medaglie d’oro. 

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