Performance positiva per lo scalo marittimo di Porto Torres che, nell’anno 2025, conferma la solidità del proprio ruolo nei traffici nazionali e con l’Europa.

Il porto del Nord Ovest dell’Isola archivia l’anno con un bilancio di 1 milione e 73mila passeggeri confermando il trend di crescita graduale che ha contraddistinto l’ultimo triennio 2023 - 2025. Sono circa 44mila i viaggiatori in più, registrati rispetto all’anno precedente – nel 2024 si contavano poco più di 1 milione e 29 mila passeggeri- per un incremento pari al 4 per cento (rispetto al 2023 la crescita è del 4,5 %), numeri col segno più che confermano la posizione strategica del secondo porto isolano.

La movimentazione complessiva registra, invece, una flessione sul totale delle merci, passando da poco più di 3 milioni e 83mila del 2024 a 2 milioni e 881mila dell’anno appena concluso. Nonostante la flessione generalizzata del settore in questo quadro emerge, però, la crescita di minerali e lapidei in uscita - pari a + 46% rispetto al 2024 – un incremento che segna il passaggio da 424 mila tonnellate a 625 mila nel 2025. «Un sistema portuale solido», per il presidente della Port Authority, Domenico Bagalà «che si conferma, ancora una volta, ai vertici della classifica nazionale per tonnellate di merci e primo, su dimensione mediterranea, per il volume di passeggeri su rotte superiori alle 20 miglia nautiche».

Un segnale positivo arriva anche dal mercato delle crociere, che si auspica possa crescere ancora per le potenzialità dello scalo.

Il 2025 si chiude con un più 4%, ovvero 5.952 crocieristi in transito - nel 2024 erano 5.726 - e 13 navi complessive rispetto alle 9 del 2024, gran parte delle quali legate al segmento del lusso con una copertura stagionale che va da aprile a novembre. Se rapportato al dato dell’ultimo triennio, il mercato ha comunque segnato un importante balzo del 312 % rispetto al 2023, quando nello scalo hanno transitato appena 1.444 crocieristi, per un totale di 5 navi. Un sistema in equilibrio dove a fare la differenza saranno le opere infrastrutturali ancora in corso – Antemurale di Ponente, Impianto idraulico Millepiedi e l’alimentazione elettrica delle banchine- che insieme a quelle già realizzate, fra cui Travel Lift, Centro servizi, con le sale passeggeri nel molo di Ponente e Asi , contribuiscono a far crescere il porto turritano, sul quale la Port Authority ha investito circa 65 milioni di euro, con una previsione di ulteriori 123milioni di euro di investimenti programmati su infrastrutture oggetto di progettazione. 

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