Vale quasi 50 milioni di euro il settore olivicolo in Sardegna che conta conta circa 40.700 ettari investiti a oliveto e quasi 39.000 aziende, tra imprese strutturate e realtà hobbistiche. Per parlare del comparto a tutto tondo ecco dal 13 al 15 novembre “Oro di Oliva”, appuntamento che intende valorizzare una filiera produttive in grado di rappresentare una delle identità produttive più solide della Sardegna settentrionale.

Sarà l'Ex-Ma.Ter di Sassari, ribattezzata per l'occasione “Cittadella dell'Olio”, la base centrale delle tre giornate di incontri, degustazioni, formazione e alta cucina dedicate all’olio extravergine.

Il via venerdì 13 novembre nella Camera di Commercio di via Roma per i saluti istituzionali. Presente il sottosegretario al ministero dell’Agricoltura Giacomo La Pietra. Gli incontri verteranno sui temi: “Il comparto oleario come leva di sviluppo territoriale” e “La Regione e il mercato internazionale”.

Nel pomeriggio partirà la Cittadella dell’Olio all’ExMa.Ter in Via Zanfarino, con l’inaugurazione dell’area immersiva «Il Sensorio». Seguirà l’incontro “L’olio di oliva racconta Sassari e il suo territorio”. Sabato 14 novembre la manifestazione si concentrerà su formazione, dieta mediterranea e valorizzazione culinaria. Domenica 15 novembre, giornata conclusiva, lo sguardo si sposterà sull’alta cucina e sulla degustazione guidata.

All’iniziativa partecipano Camera di Commercio del Nord Sardegna, Comune di Sassari, Fondazione di Sardegna, Fondazione ITS e Accademia di Belle Arti, con il coordinamento organizzativo di Confcommercio Nord Sardegna e Terservizi.

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