Nomine nella Commissione Ep Fiume Santo: respinto il ricorso del Comitato cittadino
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Respinto il ricorso presentato dal Comitato civico turritano per la Tutela ambientale, legalità e trasparenza, costuitosi ad hoc a Porto Torres per chiedere l’annullamento, previa sospensione, della efficacia del Decreto sindacale numero 7 del 25 giugno 2026, firmato dal sindaco Massimo Mulas per la nomina dei due rappresentanti del Comune turritano nella Commissione tecnica di controllo ambientale della centrale Ep Fiume Santo. La sentenza è stata pronunciata dal giudice del Tribunale amministrativo regionale della Sardegna nell’udienza tenutasi, ieri mattina, alla presenza delll’avvocato Fabrizio Bionda, il legale rapprentante dell’Ente comunale e dell’avvocata Anna Pina Ruggiu, rappresentante del Comitato cittadino, costituito da nove persone. Il ricorso è stato dichiarato inammissibile dal Tar per difetto di legittimazione ad agire del Comitato spontaneo, nato per l’occasione in assenza di una normativa che attribuisca all’organismo la legittimità rappresentativa rispetto agli interessi collettivi da perseguire. Il Comitato si era costituito soltanto il 30 giugno scorso, ovvero cinque giorni dopo che il sindaco aveva firmato il decreto di nomina. Un organismo, quindi, che non può vantare alcuna attività pregressa e continuativa diretta a difendere gli interessi di cui si farebbe portatore, per mancanza di requisiti stabiliti dalla legge. Pertanto le finalità statutarie del nuovo organismo, non risulterebbero coerenti con l’interesse collettivo, neppure nel collegamento con il territorio interessato e con lo svolgimento di un’attività continuativa che deve protrarsi per un certo periodo di tempo. Il giudice non ritiene sufficiente la semplice dichiarazione di interessi che vanno oltre quelli individuali, così come non si ritiene legittima la costituzione ad hoc di un Comitato soltanto per impugnare esclusivamente un atto amministrativo, ma è necessario dimostrare di rappresentare un centro di imputazione più ampio degli interessi che si vogliono raggiungere. Il Cct Porto Torres aveva contestato il decreto di nomina rispetto alla mancanza della parità di genere e in relazione alla assenza di requisiti dei due rappresentanti all’interno della Commissione di controllo ambientale di Ep Fiume Santo. Le stesse accuse erano state mosse in aula dai consiglieri di minoranza Sara Dettori e Ivan Cermelli.
