Il Comune di Sassari apre ai privati come sponsor per gli eventi identitari. Pubblicando un avviso pluriennale, dal mese prossimo al luglio 2029, rivolto a coloro che vogliano investire nelle manifestazioni cittadine, dalla Faradda alla Cavalcata Sarda, da Monumenti aperti a Capodanno. Un modo per perseguire la direttrice già tracciata della cultura, nei due anni della giunta Mascia, come volano del territorio nelle varie forme di spettacolo, arte e intrattenimento. Nel progetto dell’amministrazione comunale si potrà figurare come main sponsor per 30mila euro, in soldi o forniture, oppure co-sponsor spendendo da mille a 29mila, in cambio del ritorno di immagine dato dalla presenza del marchio su tutti i materiali e i canali di comunicazione dell’evento, oltre ai benefici fiscali previsti dalla legge. I modelli sono quelli, ad esempio, della Scala di Milano, sostenuta dalle multinazionali, o il Colosseo, la cui manutenzione e fruizione vennero resi possibili da investitori privati. “Dalla partnership stabile con Camera di Commercio e Fondazione di Sardegna, dal continuo dialogo con le associazioni datoriali e di categoria, dalla proficua collaborazione con le reti dei commercianti e degli artigiani, dalla fattiva unità di intenti con le altre istituzioni, a iniziare da Comuni del territorio, Città Metropolitana e Regione Sardegna, ora vorremmo estendere il “patto” anche alle realtà private che legano il proprio nome e la propria fortuna a Sassari e al suo territorio”, afferma il sindaco Giuseppe Mascia. “Monumenti Aperti, Padiglione Tavolara, ex carcere di San Sebastiano, per citare iniziative e spazi in cui è fondamentale l’iniziativa dei privati, sono solo alcuni esempi, ma gli sponsor potranno proporre ulteriori iniziative sia nel campo dell’arte e dello spettacolo che nella promozione turistica”, aggiunge l’assessora alla Cultura, Nicoletta Puggioni.

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