Sarà effettuata venerdì 3 marzo l’autopsia sul giovane 32enne di Porto Torres, Mario Siffu, deceduto martedì 24 marzo, a seguito di un disperato intervento chirurgico presso l’ospedale Santissima Annunziata di Sassari. La Procura di Sassari, tramite il pubblico ministero Paolo Piras, ha autorizzato l’esame autoptico sul corpo del giovane che, il 26 marzo, sarebbe uscito dal carcere dopo aver scontato la pena.

Il pm ha accolto la richiesta dei genitori del 32enne, Cinzia e Giuseppe, nominando un perito perché esegua l’esame autoptico. Tramite il loro legale, Giuseppe Onorato, la famiglia aveva presentato un esposto alla Procura di Sassari per accertare se nel periodo di sofferenza il loro figlio sia stato sottoposto ad accertamenti clinici e diagnostici per approfondire il suo stato di salute. Nei giorni scorsi erano partite le indagini del Nas, il Nucleo antisofisticazioni e Sanità dell’Arma, che ha anche ascoltato i familiari per conoscere la vicenda e accertare eventuali responsabilità.

Mario Siffu lamentava da qualche mese forti dolori addominali, segnalati alla famiglia. Lunedì 23 marzo la situazione precipita e il 32enne viene trasferito dal carcere di Bancali al Pronto Soccorso di Sassari dove verrà ricoverato d’urgenza e la notte successiva sottoposto ad un intervento chirurgico. Alle 3 entra in sala operatoria, i medici tentano di salvargli la vita. In seguito il trasferimento nel reparto di Rianimazione dell’ospedale civile dove è deceduto martedì 24 senza che i genitori potessero vederlo per l’ultima volta. «Siamo stati chiamati soltanto la mattina alle 9.30, e alle 15 era già morto», ha dichiarato il padre. 

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