Il metodo educativo che piace a Kate Middleton approda a Porto Torres
L’esperienza del Reggio Emilia Approach rivive nell’attività di Atelier Mare MaestroPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il metodo educativo tanto amato dalla principessa del Galles, Kate Middleton, diventa fonte ispiratrice dell’associazione Atelier Mare Maestro di Porto Torres. Il 13 e il 14 maggio i riflettori sono stati puntati sul Centro Internazionale Loris Malaguzzi, meta della visita ufficiale della principessa giunta in Italia per approfondire il celebre Reggio Emilia Approach, la filosofia educativa per la prima infanzia nota in tutto il mondo come un’avanguardia pedagogica e un’eccellenza assoluta nel settore.
Questo evento celebra un approccio che riconosce il bambino come soggetto di diritti e portatore di "cento linguaggi", una filosofia che trova una sua applicazione quotidiana anche a Porto Torres, presso l'Atelier Mare Maestro. Il legame tra la visita reale e la realtà sarda risiede nella preparazione professionale dei soci che ne fanno parte, come Massimo Canu e Michele Rum che si sono formati proprio al Centro Internazionale Loris Malaguzzi, studiando i principi di partecipazione, ascolto e creatività che oggi animano il loro lavoro con i bambini di Porto Torres e del territorio.
Lara Tanda, un'altra componente dell’Atelier vanta un legame storico con la "culla" di questa filosofia, avendo lavorato e collaborato per diversi anni all'interno del Centro Internazionale. Durante la sua esperienza a Reggio Emilia, Lara ha avuto il compito di accogliere e formare gruppi di studio provenienti da tutto il mondo, contribuendo a diffondere quella cultura dell'infanzia che oggi la principessa Kate è venuta ad approfondire. «Vedere la Principessa del Galles al Centro Malaguzzi ci riempie di orgoglio, - dichiarano i rappresentanti di Atelier Mare Maestro. - Aver studiato, vissuto e lavorato in quei luoghi ci permette di portare avanti a Porto Torres una filosofia educativa di respiro internazionale, radicata nella convinzione che l'educazione sia un processo di libertà e costruzione comune».
