Martiri Turritani: fede e devozione nella cripta in attesa della processione
Un pellegrinaggio continuo per onorare i santi Gavino, Proto e Gianuario, riti significativi per i tanti devotiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Nel mese mariano si rinnova a Porto Torres la tradizione dei Santi Martiri Turritani, i simulacri lignei collocati nella cripta della basilica di San Gavino, dove i fedeli si recano quotidianamente per pregare e vivere un momento di fede e devozione. Un pellegrinaggio continuo per onorare i santi Gavino, Proto e Gianuario, riti significativi per i tanti devoti.
Come ogni anno le statue vengono portate in processione fino alla chiesetta di Balai vicino, davanti al mare del Golfo dell’Asinara, luogo legato al loro martirio e alla loro storia. Quest’anno, a seguito dei lavori per rendere la struttura più sicura e conservarla nel tempo, si è scelto di esporre i tre Santi nel piazzale del Caduti della Corazzata Roma dove hanno ricevuto la benedizione.
La processione, seguita da tanti fedeli, si è tenuta dopo una suggestiva messa liturgica nella basilica. Ogni mattina fino alla domenica di Pentecoste sarà monsignor Salvatore Masia a celebrare l'eucaristia. Nel tardo pomeriggio alle 18, si alterneranno don Michele Murgia e don Andrea Stara. Il 24 maggio si ripeterà il rito con la traslazione dei Martiri Turritani presso il parco di Balai dove i parroci della diocesi celebreranno la messa in onore dei patroni.
