Sport, storia, cultura e identità dei territori coniugati sulla due ruote. “L’isola diversa” ha fatto tappa a Castelsardo con decine di cicloamatori. Il tour isolano è promosso dall’associazione sportiva e culturale La Storia in Bici: unisce la passione per la bicicletta alla valorizzazione del patrimonio e alla promozione di stili di vita sani e consapevoli, grazie anche alla collaborazione con la Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori).

A dare il benvenuto ai partecipanti, il vicesindaco Giuseppe Ruzzu e l’assessora alla Sport, Grazia Lorenzoni, con scambio di doni e stretta di mano con il presidente dell’associazione Michelino Davico e l’augurio di una buona pedalata e di un percorso ricco di incontri e scoperte. Dopo la visita al monumento Unesco della Roccia dell’Elefante, i partecipanti si sono riversati in piazza Nuova dove è stato allestito un punto ristoro.

Il tour, articolato in otto giorni e dieci tappe per circa 600 chilometri complessivi, rappresenta un’occasione per conoscere la Sardegna attraverso itinerari che mettono in relazione luoghi, persone e patrimonio culturale. Dopo le tappe di Sant’Antioco, Buggerru, Oristano, Macomer, Nuoro, Bitti, Pattada e Castelsardo, il gruppo proseguirà verso Sassari, meta conclusiva del percorso.

Particolare attenzione è dedicata anche al tema della prevenzione e della salute. La collaborazione con la Lilt accompagna infatti l’intero progetto con un messaggio di sensibilizzazione sull’importanza di adottare corretti stili di vita e di promuovere una maggiore consapevolezza sui temi della prevenzione. La bicicletta diventa così non solo uno strumento per attraversare e conoscere il territorio, ma anche un modo concreto per promuovere benessere, socialità e attenzione alla propria salute.

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