Avvicendamento con polemiche ai vertici del Comune di Alghero. Il segretario comunale, Antonio Ara, lascia la municipalità algherese per prendere servizio nel Comune di Oristano a partire dal prossimo lunedì. «Desidero ringraziare il dottor Ara per la proficua collaborazione e serietà con cui ha accompagnato questo primo anno di mandato», ha dichiarato il sindaco Raimondo Cacciotto. «A nome mio e di tutta l’Amministrazione intendo esprimere al segretario i migliori auguri per il nuovo incarico e il proseguimento della sua carriera».

Il segretario aveva preso servizio presso il Comune di Alghero nel luglio del 2023, dopo aver svolto lo stesso incarico presso la segreteria convenzionata tra i comuni di Ozieri e Ittireddu e presso l'Unione di Comuni del Meilogu. «Sono stati due anni intensi e di crescita professionale in una delle città più importanti della Sardegna», ha commentato il dottor Ara. «Ringrazio tutti i dipendenti per la fattiva collaborazione e la dedizione con cui lavorano ogni giorno a servizio dei cittadini, e vorrei che questo ringraziamento arrivasse a ciascuno di loro, non potendolo fare personalmente». Nei prossimi giorni il sindaco Raimondo Cacciotto darà inizio all’iter procedimentale per l'individuazione del nuovo segretario generale.

Nel frattempo l’ex primo cittadino Mario Conoci ha fatto notare che «l’abbandono di una figura apicale di tale rilevanza, onestà, correttezza e professionalità, dopo appena un anno, non può essere considerato un semplice passaggio fisiologico o una “progressione di carriera” come oggi viene raccontato dall’amministrazione in carica liquidando il fatto con un semplice “grazie e in bocca al lupo”. Al contrario, rappresenta un segnale preoccupante di squilibrio interno, soprattutto se si considera che il dottor Ara, in più occasioni e anche privatamente con alcuni consiglieri, aveva manifestato la volontà di rimanere ad Alghero, a condizione che fosse garantito un corretto rispetto dei ruoli e non una prevalenza costante e invasiva di un singolo dirigente su tutti gli altri, compreso il segretario generale».

Con il trasferimento del dottor Ara, infatti, il Comune di Alghero si troverà di fatto nelle mani di un’unica persona, «che oltre alle proprie funzioni assumerà anche il ruolo di segretario, essendo attualmente il vice segretario facente funzioni. Si tratta di una concentrazione di potere senza precedenti, che desta particolare allarme - aggiunge l’ex sindaco Conoci - soprattutto in relazione ad alcune pratiche di grande rilevanza, sotto la lente di ingrandimento dell’opinione pubblica, seguite dallo stesso dirigente, tra le quali: il bando per l’assegnazione del campo Mariotti, stranamente modificato alla scadenza del termine di presentazione delle domande; i concorsi pubblici per il personale; e la delicata vicenda della Secal, rispetto alla quale lo stesso dirigente aveva già manifestato l’intenzione di arrivare alla chiusura della società partecipata, con una delibera presentata nei primi mesi di questa consiliatura».



 

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