Si amplia il territorio del Gal Anglona Coros. Con la determinazione n. 234/2026 del Direttore del Servizio delle aree rurali della Regione Sardegna passano da 17 a 23 il numero complessivo di comuni soci. «Integrando l’intero ambito dell’Unione dei Comuni del Coros, che fin qui era spezzata in due, saniamo un’anomalia e riportiamo a fattore di coerenza strategica le politiche di sviluppo locale» comunica il Direttore del GAL Simone Campus.

«L'operazione, formalizzata dall'Assessorato dell'Agricoltura e Riforma Agro-Pastorale, segna il completamento di un percorso basato sul principio della "porta aperta", volto a includere nuove energie e competenze in un sistema territoriale sempre più coeso», rilancia il Presidente del GAL Antonio Sau. «L’ampliamento – prosegue - non è solo numerico, ma strategico. L'ingresso dei nuovi comuni permette al GAL di consolidare un modello di sviluppo che mette a sistema le filiere locali e punta a sostenere il turismo sostenibile, valorizzando le radici culturali e il ricco paesaggio del territorio».

Innovazione e Partecipazione sono le parole chiave del nuovo corso del Presidente Antonio Sau che intende avviare strategie più incisive e condivise con le comunità locali. L'ingresso dei comuni di Olmedo, Ossi, Putifigari, Tissi, Uri e Usini corona l’impegno politico del territorio di voler agire in modo coeso verso la nuova stagione comunitaria.

«Con le due unioni del Coros e dell’Anglona e Bassa valle del Coghinas, col Distretto Rurale e con tutti gli altri partner territoriali, vogliamo rafforzare un’ecosistema imprenditoriale che punta all'eccellenza attraverso la costruzioni di reti». Prosegue Sau: «Intendiamo valorizzare l'identità dei nostri territori, affinché diventi motore di crescita economica e sociale».

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