Le decine di gruppi elettrogeni installati in diversi punti di Alghero, dal centro storico ai quartieri periferici, finiscono al centro della polemica politica. Secondo gli esponenti di Forza Italia i grandi generatori alimentati a gasolio, collocati lungo la Muraglia, in piazza Porta Terra, piazza San Michele, alla Questura, in zona Lidl, Torre Tonda e alla Pietraia, rappresentano l'ennesimo colpo all'immagine di Alghero, soprattutto nel pieno della stagione turistica.

Per il partito di opposizione è necessario garantire la continuità dell'erogazione elettrica, ma ciò non può avvenire senza valutare soluzioni meno impattanti per una città a forte vocazione turistica. Forza Italia chiede quindi al primo cittadino di riferire pubblicamente se il Comune abbia partecipato alle scelte sulle localizzazioni dei generatori, se siano state richieste alternative tecniche meno invasive, quali interlocuzioni siano state avviate con i gestori della rete e quali siano i tempi previsti per il ripristino della normale alimentazione elettrica.

«I cittadini hanno il diritto di sapere se il Comune abbia semplicemente subito decisioni assunte da altri oppure se abbia svolto fino in fondo il proprio ruolo di tutela della comunità», affermano gli azzurri che sollecitano inoltre la pubblicazione di un cronoprogramma degli interventi. «Alghero merita una rete elettrica moderna, efficiente e sicura», conclude Forza Italia , «e un'Amministrazione capace di tutelare l'immagine della città e gli interessi di residenti, commercianti e operatori turistici». 

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