Al Mut di Stintino la mostra sulla antica cartografia della Sardegna
Tra i protagonisti del percorso personalità di straordinario rilievo scientifico come Tolomeo, Sigismondo Arquer, Giovanni Antonio Magini e Alberto Ferrero della MarmoraPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il Mut- Museo della Tonnara di Stintino saranno esposte carte geografiche storiche, dal XVI secolo fino all’età contemporanea, che testimoniano il progressivo affinamento delle conoscenze sull’isola: dalla sua forma e posizione nel Mediterraneo alla descrizione del territorio, delle risorse e delle comunità che lo hanno abitato.
La mostra è stata inaugurata ieri, martedì 4 agosto. La storia della cartografia sarda affonda le proprie radici nell’antichità, quando i primi navigatori riconobbero nell’isola la caratteristica forma di sandalo. Da allora, generazioni di studiosi, geografi e cartografi hanno contribuito a costruire una conoscenza sempre più accurata della Sardegna.
Tra i protagonisti di questo percorso figurano personalità di straordinario rilievo scientifico come Tolomeo, Sigismondo Arquer, Giovanni Antonio Magini e Alberto Ferrero della Marmora, insieme ai numerosi e spesso anonimi topografi che, nel tempo, hanno reso possibile la rappresentazione del territorio. I materiali esposti provengono da importanti collezioni private, i cui proprietari hanno scelto di condividere con il pubblico il proprio patrimonio culturale.
L’inaugurazione è sta preceduta dai saluti istituzionali della sindaca di Stintino Rita Vallebella, da una conversazione a più voci dedicata alla storia della cartografia della Sardegna e ai suoi protagonisti, con gli interventi della di Marta Diana, archeologa, di Piero Ausonio Bianco e Giuseppe Bianco, curatori della Mostra e da Mara Maoddi, presidente del MUT. Giuseppe Bianco, nel ruolo di presidente del Club per l’Unesco di Sassari, presenterà le attività che vengono condotte dalla rete di Associazioni e Club impegnati nella promozione dei valori Unesco di solidarietà, tolleranza e rispetto della diversità culturale.
