È stato ritrovato e tratto in salvo l’anziano che nei giorni scorsi si è allontanato dalla sua casa di riposo, a Giave, facendo perdere le proprie tracce.

L'allarme è scattato il 4 agosto: l'uomo, un 88enne affetto da gravi problemi cognitivi, non è tornato nella struttura.

I militari della compagnia di Bonorva hanno fatto scattare il piano di ricerche con servizi di perlustrazione e pattugliamento di tutte le aree urbane e extraurbane. Lo hanno ritrovato in una campagna, seduto sotto un muretto in evidente stato confusionale e gravemente disidratato. Sul posto è intervenuta un'ambulanza del 118.

Il personale sanitario ha prestato le prime cure all'anziano, che nel vagare tra le sterpaglie si è anche procurato varie escoriazioni alle braccia. In seguito l'88enne è stato riaffidato alle cure del personale della casa di riposo.

IL DIRETTORE – Sul caso l’intervento del direttore della casa di riposo San Michele, Gianni Serra. "L'anziano ospite della struttura, da sempre autosufficiente, è uscito alle 10 del mattino del 4 agosto - spiega -. In tarda mattinata, visto che non rientrava, ho avvertito i carabinieri della stazione di Bonorva. L'anziano, evidentemente per il troppo caldo, ha avuto un momento di confusione e ha perso l'orientamento. I carabinieri lo hanno ritrovato nel tardo pomeriggio della stessa giornata in ottime condizioni di salute. Infatti il personale del 118, dopo la cura di qualche escoriazione lo ha riportato nella struttura. Tutto ciò - conclude - al fine di ristabilire la verità e di rassicurare pazienti, parenti e dipendenti”.
 

(Unioneonline/D)

(Contributi di Argentino Tellini)

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