Alghero ospita per la prima volta in Sardegna il Forum Italiano sulla Fibrosi Cistica, giunto alla 14ª edizione. L’appuntamento è in programma sabato 17 e domenica 18 ottobre all’Hotel Smy Carlos V, con la partecipazione di medici, specialisti, pazienti e familiari provenienti da tutta Italia. Due giornate di confronto sulle nuove prospettive terapeutiche e sulle sfide assistenziali legate all’aumento dell’aspettativa di vita dei pazienti.

Il tema scelto per il 2026 è “Tracciare il futuro sostenendo il presente: un approccio integrato alla cura della Fibrosi Cistica”. Ad aprire i lavori sarà il presidente della Lega Italiana Fibrosi Cistica, Antonio Guarini. Previsti i saluti della ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli, della presidente della Regione Alessandra Todde e del sindaco Raimondo Cacciotto. Al centro del dibattito anche la necessità di potenziare la rete assistenziale sarda, oggi articolata tra il centro regionale del Brotzu di Cagliari e quello di supporto di Alghero, entrambi pediatrici.

«Con l’avvento dei modulatori della proteina CFTR è aumentata la prospettiva di vita e oggi il 65% dei pazienti a livello nazionale è adulto», sottolinea Deborah Bombagi, presidente della Lega Italiana Fibrosi Cistica Sardegna. «La Sardegna deve guardare al futuro pensando di costruire una sezione dedicata agli adulti». Una necessità legata alla complessità della malattia, che richiede un approccio multidisciplinare con pneumologi, gastroenterologi, nutrizionisti, fisioterapisti e psicologi. Tra i temi del Forum anche la riforma della disabilità, le terapie tradizionali, i trapianti, l'aderenza terapeutica e il sostegno ai familiari. L'evento sarà trasmesso anche in streaming sul sito www.fibrosicistica.it.

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