Festa dell'Unità Regionale del Pd: si terrà ad Alghero dall'8 al 12 settembre
La presentazione a Sassari nella sede di via MazziniPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Presentata stamattina a Sassari, nella sede del Pd di via Mazzini, la Festa dell’Unità regionale del Partito Democratico della Sardegna. Il filo conduttore dell’evento, che si terrà ad Alghero dall’8 al 12 settembre al Porto Turistico, sarà l’"Europa frontiera di speranza".
A introdurre la manifestazione sono stati il segretario regionale del Pd Silvio Lai, il segretario della Federazione di Sassari Massimo Pintus, il segretario del Pd di Alghero Enrico Daga, la vicesegretaria regionale Ivana Russu, il responsabile regionale della Festa Antonello Lullia e la presidente dell’Assemblea regionale del Pd Giovanna Scanu. Come spiegato dagli intervenuti si tratterà di 5 giorni di politica, cultura, libri, musica e socialità, in cui sono previsti momenti di confronto dalle 18 in poi, mentre dalle 21.30 inizierà la parte musicale.
«Ma la Festa - spiega Lullia - sarà viva anche fuori dal palco: il ristorante popolare, lo spazio per i bambini, i giochi tradizionali e soprattutto il lavoro di 200 volontari sono parte integrante del progetto. Vogliamo recuperare fino in fondo lo spirito delle Feste dell’Unità».
Le giornate saranno a ingresso libero e aperte a tutti. «Alghero accoglierà persone provenienti da tutta la Sardegna e turisti da tutta Italia - aggiunge Daga - e vogliamo che anche gli algheresi sentano questa Festa come propria: un luogo nel quale fermarsi, incontrarsi, discutere, mangiare insieme e ascoltare musica». Un’occasione di tale portata ha richiesto una mobilitazione importante dei circoli e dei volontari del territorio. «La Festa regionale arriva quest’anno nel Nord Sardegna - sottolinea Pintus - e vogliamo che sia un’occasione per rimettere in relazione militanti, amministratori, associazioni, cittadini e tante persone che magari non frequentano abitualmente la vita di partito. Una Festa dell’Unità deve essere prima di tutto una comunità che si apre».
Diversi i temi affrontati nelle giornate. «L’Europa, innanzitutto - precisa Russu - ma anche il cambiamento climatico, la trasformazione del sistema produttivo e agricolo, l’energia, il lavoro, la democrazia e le nuove tecnologie. Temi globali che abbiamo voluto mettere continuamente in relazione con la Sardegna e con le scelte che dovremo compiere nei prossimi anni».
Focus pure sulla partecipazione. «La politica - rimarca Scanu - ha bisogno di tornare ad avere luoghi fisici nei quali le persone possano incontrarsi senza essere necessariamente d’accordo su tutto. La Festa serve anche a questo. Il sabato mattina avremo l’assemblea dei segretari di circolo e un importante appuntamento promosso dalle donne democratiche sul peso delle parole, il linguaggio di genere e la cittadinanza, ma per tutti i cinque giorni vogliamo una Festa attraversata da generazioni ed esperienze diverse». Sul senso complessivo dell’operazione si sofferma Lai: «Abbiamo scelto “Europa frontiera di speranza” perché non vogliamo fare dell’Europa un richiamo rituale. In una fase nella quale tornano la guerra, i nazionalismi, i dazi e la competizione tra grandi potenze, la questione è se l’Europa sarà capace di diventare un soggetto politico, economico e sociale più forte e quale posto avrà la Sardegna dentro questa nuova Europa». Tanti gli ospiti della Festa, da Massimo Giannini a Peppe Provenzano, da Stefano Bonaccini ad Andrea Orlando, da Renato Soru a Carla Bassu a Francesca Ghirra. Prevista anche l’esibizione di diverse band, come i Modena City Ramblers Frankie Hi-NRG, Forelock con King Textone, The Queen in Rock, Niera e Daniele Mondello.
«Anche questa scelta – conclude Lai – racconta la Festa che abbiamo immaginato: una manifestazione nella quale un dirigente nazionale, un amministratore locale, uno studente, una famiglia o una ragazza che viene per ascoltare musica possano attraversare lo stesso spazio. Non chiediamo alle persone di venire ad Alghero semplicemente ad ascoltare il Pd. Le invitiamo a discutere, incontrarsi e stare insieme a noi. Da martedì 8 a sabato 12 settembre, il Porto Turistico di Alghero sarà per cinque giorni la casa aperta del Partito Democratico della Sardegna».
