Condannato, oggi in tribunale a Sassari, per i reati di minaccia e diffamazione contro il deputato della Lega Eugenio Zoffili.

Un 34enne di Ozieri aveva, nel 2020 e usando il nickname Ajeje Brazori, definito l'esponente del Carroccio come «sacco di m...» sulla pagina Facebook dell'onorevole. Scrivendo anche: «La memoria la abbiamo lunga, e spero un giorno di potervi riempire di piombo dal primo all'ultimo».

Zoffili in quegli anni rivestiva il ruolo di coordinatore regionale della Lega e nel post con il commento dell'imputato, annunciava una manifestazione sui progetti per la ripresa dell'Italia nel post-pandemia.

«Mi aveva preoccupato leggere quelle parole - così Zoffili in aula tre anni fa - anche dal punto di vista familiare». Da qui la denuncia del politico e il processo in cui è stato assistito come parte civile dagli avvocati Matteo Celva e Francesco Porcu mentre l'avvocata Ica Cadau ha difeso l'imputato.

La giudice Elena Barmina ha pronunciato la sentenza condannando l'oggi 34enne a 2.000 euro di multa, con sospensione condizionale della pena. Disposto anche un risarcimento da liquidare in separato giudizio civile e con il riconoscimento di una provvisionale immediatamente esecutiva di 7.500 euro.

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