Decoro alle strade dopo un periodo di cantieri aperti per efficientare le condotte idriche e la rete del gas. L’amministrazione comunale di Porto Torres riavvia gli interventi di ripristino dei manti stradali a seguito dei lavori realizzati in città sulle reti dei sottoservizi: acqua, gas e fibra ottica. I prossimi cantieri, su impulso e sollecitazione del settore Manutenzioni dell’Ufficio Tecnico comunale, prenderanno il via già nella settimana che precede la Pasqua e proseguiranno in modo più serrato in quella immediatamente successiva.

Gli interventi di Abbanoa, FiberCop e Italgas, essenziali per il potenziamento dei servizi ai cittadini, sono stati concentrati per la maggior parte in un arco temporale ristretto per rispettare le tempistiche dettate dal Pnrr. Proprio per questo, l'Amministrazione comunale ha assunto un ruolo centrale di regia e coordinamento con l’obiettivo di rendere le lavorazioni delle diverse ditte coinvolte più efficienti, limitare i disagi alla popolazione e migliorare la qualità e quantità complessiva dei successivi ripristini. L’azione dell'Ufficio Tecnico, infatti, ha consentito di indirizzare l'esecuzione dei lavori secondo una logica organica, accorpando gli interventi ed evitando che si agisse più volte sugli stessi tratti stradali.

Un’impostazione che ha consentito non solo di ottimizzare tempi e risorse, ma anche di ampliare, in diversi casi, le superfici oggetto di ripristino. Questo perché il Comune ha imposto, in particolare sulle strade recentemente bitumate, il rifacimento dell’intera sezione stradale, in linea con il cosiddetto "Decreto Scavi". La normativa stabilisce infatti che qualora i lavori abbiano comportato la rimozione di una porzione di asfalto, il ripristino - in specifici casi - non debba limitarsi al singolo scavo (non è sufficiente chiudere "a toppa" il taglio) ma essere esteso all'intera corsia o carreggiata compromessa, garantendo così maggiore uniformità, sicurezza e durata.

Questa modalità è stata adottata dove possibile, tenendo conto soprattutto del carico veicolare a cui sono sottoposte alcune arterie cittadine e resta fermo l'obiettivo dell'Amministrazione di estendere questo criterio al maggior numero possibile di strade. La regia pubblica, inoltre, ha determinato l'attivazione di meccanismi di compensazione tra le imprese esecutrici che opereranno secondo una redistribuzione degli interventi. È il caso, ad esempio, di via Tramontana, interessata da lavori eseguiti da due diverse imprese: una procederà al ripristino in loco, mentre l’altra interverrà su via Libio, ampliando così le superfici complessivamente riqualificate.

Il modello organizzativo ha già portato a risultati concreti anche in termini economici, basti pensare al rifacimento della pavimentazione di Corso Vittorio Emanuele e via Sassari senza costi a carico delle casse comunali. In questa fase sono complessivamente 19 i tratti stradali interessati dagli interventi di ripristino, che riguarderanno: via d’Arborea, via Colonia Romana, vicolo Colonia Romana, via Azuni, corso Vittorio Emanuele II, via Carducci, via Conti, via Fontana Vecchia, area Stazione Centrale, via Tramontana, via Levante, via Carlo Alberto dalla Chiesa, via Lussu, via Alighieri, via Croce, via Monti, via Rinascita, via delle Libertà e via Libio. 

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