Si era fermata in mare per un incendio nella sala macchine, quando si trovava al largo della Corsica, dopo essere partita dallo scalo di Porto Torres in direzione Genova. La sera del 19 giugno scorso le fiamme avevano  messo fuori uso due dei quattro motori della nave Gnv Azzurra con danni strutturali che, probabilmente, sono stati ritenuti economicamente poco convenienti da riparare. Così il traghetto della compagnia Grandi Navi Veloci, a quattro mesi dall’incidente, è stata venduto per essere demolito nei cantieri di Aliaga, in Turchia, considerati uno dei principali hub mondiali del riciclo delle navi.  

Fuori dalla flotta della Gnv, controllata da Msc, che aveva già programmato la sua cessione, evidentemente anticipata a seguito dell’incendio, la nave verrà rimorchiata a fine ottobre verso il centro di riciclaggio, chiudendo così la sua carriera in mare iniziata nel 1980 quando fu varata sulle rotte tra la Finlandia e la Svizzera, fino a viaggiare sulla linea tra Porto Torres e Genova. L’ultimo incidente del 19 giugno aveva provocato gravi disagi ai quasi 800 passeggeri a bordo, messi al riparo sul passaggio ponte, fino all’arrivo del traghetto nello scalo turritano, trainato dal rimorchiatore e giunti nello scalo del molo Asi nel pomeriggio del 20 giugno. 

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