Attività mare e terra all'Asinara: concessioni fino a 36 mesi
Sbloccata la programmazione di tutte le attività economiche che insistono sull’isolaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il consiglio direttivo del Parco nazionale dell’Asinara sblocca la programmazione di tutte le attività economiche che insistono sull’isola, approvando i due disciplinari integrativi per le attività di visita a terra e a mare.
Le attività previste permettono, all’interno di un delicato sistema come l’Asinara, di organizzare delle escursioni attraverso gruppi contingentati per immergersi nella natura o nell’intera area marina. Il Disciplinare a Mare è stato votato all’unanimità con la previsione di una deroga che consente concessioni più lunghe di dodici mesi, possibile quando un’attività sull’isola è associata all’uso di una struttura.
«Per prassi il disciplinare è annuale, da rinnovare ogni anno, ma abbiamo riscontrato delle esigenze particolari per gli operatori, perché alcune attività hanno necessità di alloggio che non possono avere una durata di un anno, ma un tempo più lungo per poter consentire agli operatori di poter fare degli investimenti», ha sottolineato il presidente del Parco, Gianluca Mureddu.
Voto a maggioranza per il secondo Disciplinare a Terra, con previsione di una concessione triennale per gli operatori dell’isola parco.
L’offerta cerca di consentire spostamenti in tutta sicurezza nei 52 chilometri quadrati dell'Asinara e negli oltre 100 chilometri quadrati a mare, con attività capaci di creare un positivo rapporto tra uomo e natura. Sono operative le visite guidate subacquee, i charter a vela, che negli anni hanno avuto un riscontro molto positivo, come le attività di pesca turismo. Per le escursioni terrestri, l’offerta riguarda il trekking, la bicicletta assistita, la possibilità di nolegggiare auto elettriche, il trenino, il bus ed i fuoristrada con motorizzazione. Resta la priorità di una fruizione sostenibile dell’isola, e l’Asinara con i suoi operatori qualificati rappresenta un modello esportabile.
Anche i punti ristoro sono ormai pronti alla riapertura che vedrà iniziare la stagione a partire dalle prossime vacanze di pasqua: il chiosco di Fornelli, il bar ristorante di La Reale, gli alloggi per il pernottamento di Cala d’Oliva come la Locanda del Parco. «Ma la vera sfida, accompagnata dai disciplinari di qualità del Marchio e della Carta Europea del turismo sostenibile, prevede l’acquisizione di mezzi sempre più perfomanti opportunamente dimensionati nel numero e nella potenza», spiega il presidente Mureddu.
Il percorso si accompagna a un progetto di digitalizzazione che consente da una parte di promuovere azioni di monitoraggio avanzato e lo sviluppo di servizi ai visitatori su mobilità sostenibile, informazioni meteo, naturalistiche, culturali, logistiche e di sicurezza. E dall’altra permette digitalizzazione e semplificazione delle procedure amministrative: eliminazione della carta, riduzione e certezza dei tempi istruttori per istanze, pareri e autorizzazioni.
