Halloween, vandali in azione ad Alghero: rifiuti ovunque e fiori distrutti
Raid notturno a Galboneddu e nei pressi del cimitero, il sindaco Cacciotto chiede di acquisire i filmati delle telecamere: «Vorrei parlare con gli autori»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Risveglio amaro ad Alghero dopo la notte di Halloween. Bottiglie di vetro e plastica, bicchieri, lattine e rifiuti abbandonati ovunque, aiuole trasformate in discariche e decorazioni floreali prese a calci e distrutte. È il bilancio degli atti vandalici compiuti da gruppi di ragazzini che, nella notte tra il 31 ottobre e il primo novembre, hanno lasciato dietro di sé uno spettacolo desolante in diverse zone della città. Particolarmente colpita l'area commerciale di Galboneddu dove questa mattina lo scenario era quello di un vero e proprio bivacco a cielo aperto, con decine di bottiglie, contenitori e rifiuti sparsi tra le aiuole e sui muretti. Ma a suscitare ancora più indignazione è quanto accaduto nei pressi del cimitero, dove sono state danneggiate le composizioni floreali che il Comune aveva appena sistemato in occasione della commemorazione dei defunti.
Fiori divelti e sparpagliati lungo il marciapiede, proprio alla vigilia di una delle ricorrenze più sentite dalla comunità. Durissima la reazione del presidente della Commissione Ambiente, Christian Mulas, che ha già messo in calendario una seduta specifica della commissione con il coinvolgimento della polizia locale per affrontare quanto accaduto e valutare le iniziative da intraprendere. «Quando una città si risveglia e si trova davanti a uno spettacolo del genere, è impossibile non provare rabbia e indignazione», denuncia Mulas. «Non punto il dito contro nessuno in particolare, ma contro una generazione che sembra aver perso il rispetto per la propria città, per gli spazi comuni e per il luogo in cui vive. È una vergogna vedere tutto questo. La rabbia è tanta, al punto da farti perdere anche la pazienza e il rispetto verso chi si è reso protagonista di simili gesti».
Il presidente della Commissione Ambiente richiama quindi al senso civico e alla responsabilità collettiva. «La propria città non si ama soltanto a parole: si rispetta, si protegge e si custodisce. Perché chi non rispetta la propria città, non rispetta nemmeno la comunità di cui fa parte». Già da questa mattina gli operai sono al lavoro per ripulire le aree interessate e ripristinare le decorazioni danneggiate, nel tentativo di restituire decoro soprattutto alla zona del cimitero, in una giornata tradizionalmente dedicata al ricordo dei propri cari.
«La città si sveglia colpita dai gesti di stupidità e vandalismo di chi, ieri, ha pensato bene di divertirsi a modo proprio abbandonando rifiuti di ogni genere e prendendo a calci le decorazioni floreali posizionate nei giorni scorsi dall'Amministrazione comunale, per tramite degli operai dell'Alghero In House». Così il sindaco Raimondo Cacciotto sulle azioni vandaliche di ieri che hanno deturpato aiuole, spiazzi, marciapiedi. «Non voglio soffermarmi, oggi, su ovvie considerazioni sull'educazione, l'etica e il senso di comunità», afferma, intenzionato a dare un segnale tempestivo alla cittadinanza. «La reazione più bella è lavorare domani piantando il doppio delle piante che sono state danneggiate, e continuare a posizionare vasi e fioriere! Come mi ha scritto un amico, non saranno gesti come questi a farci ingrigire né l'umore né le giornate. Ho chiesto, però, alla polizia locale - avverte Raimondo Cacciotto - di acquisire le immagini delle telecamere pubbliche e delle attività commerciali delle zone coinvolte dagli sfregi e dagli atti di vandalismo. Vorrei poter parlare con gli autori di tali vili gesti. Mi auguro che in un sussulto di responsabilità possano riabilitarsi e contattarmi prima che vengano rintracciati».
