Sanità, la guerra delle nomine: ricorsi contro i manager delle Asl di Cagliari e Olbia
Tidore e Acciaro, “licenziati” con legge incostituzionale, impugnano davanti al presidente della Repubblica le delibere della Giunta regionale che hanno assegnato i ruoli ad Atzori e IrionePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Ancora le nomine nelle aziende sanitarie al centro del dibattito politico. E continuano a essere materia di lavoro per i giudici. Oggi, come era previsto, Marcello Tidore (ex dg della Asl di Cagliari licenziato per effetto dei commissariamenti giudicati incostituzionali dalla Consulta) ha presentato ricorso contro la nomina alla Asl 8 di Aldo Atzori del 23 febbraio. La stessa cosa hanno fatto Marcello Acciaro (contro la nomina di Antonio Irione a Olbia) e l’ex dg dell’Areus Simonetta Cinzia Bettelini.
Si tratta di ricorsi straordinari al presidente della Repubblica. Quelli di Tidore e Acciaro hanno una valenza politica molto importante: le nomine di Atzori e Iovine sono state la ragione dello strappo tra il Pd e la presidente della Regione. Il 23 febbraio i democratici avevano infatti disertato la Giunta ritenendo le delibere di nomina caratterizzate da profili di incertezza giuridica visto che «le due aziende sanitarie sono coinvolte in contenziosi ancora pendenti con direttori generali impropriamente licenziati ad aprile». Ex dg che oggi hanno infatti presentato ricorso.
Per l’annullamento, previa sospensione - si legge nel documento presentato da Tidore - della deliberazione di febbraio, e della deliberazione di settembre con cui è stata indetta una selezione per la formazione delle rose di candidati idonei alla nomina di dg nelle aziende sanitarie sarde. Nel ricorso si chiede l’immediato ripristino della situazione pre-licenziamento.
