Nel conteggio dei voti dei partiti si colloca, però, al primo posto nell'Isola il Pd (oltre il 20%) mentre il Pdl è poco oltre il 16% (con un calo del 14%). Sono i primi dati definitivi emersi dalla tornata elettorale (per le province e 176 comuni) di ieri. In particolare rimangono al centrosinistra la provincia di Carbonia-Iglesias dove è stato eletto Salvatore Cherchi con il 50,35% contro il candidato del centrodestra che si è fermato al 45,22%; il Medio Campidano con la riconferma del presidente uscente Fulvio Tocco (55,13%) contro il 39,7% del centrodestra; e Sassari con la la riconferma dell'uscente Alessandra Giudici che ha raggiunto il 50,70% contro il 41,07% del candidato di centrodestra. Mentre nella provincia di Olbia Tempio (strappata al centrosinistra) si impone il centrodestra con Fedele Sanciu (53,16%), il candidato del centrosinistra ha avuto il 39,34% e la presidente uscente Pietrina Murrighile, candidata in solitaria con l'Api di Rutelli, ha avuto il 3,55%. Conferma al centrodestra per Oristano con il 59,74% per Massimiliano De Seneen mentre il candidato del centrosinistra è al 29,70%. Tre quindi i ballottaggi per le province: a Cagliari il centrosinistra con l'uscente Graziano Milia ha avuto il 33,78% contro il centrodestra guidato da Giuseppe Farris arrivato al 46,52%. Nel capoluogo vi era una frattura nei due schieramenti: il senatore del Pdl Piergiorgio Massidda ha corso da solo riportando il 9,03%, così come ha gareggiato da solo l'Idv col deputato Federico Palomba che ha avuto il 6,63%. Ballottaggio anche a Nuoro: centrosinistra con l'uscente Roberto Deriu al 32,47% mentre l'altro candidato sempre della sinistra, Efisio Arbau, ha avuto il 23,9%, ed il centrodestra al 38,35%. Infine nell'Ogliastra il centrodestra con Sadro Rubiu ha avuto il 43,76% e il centrosinistra con Bruno Pilia il 41,06%.
© Riproduzione riservata