Sono oltre 2.000 le scuole della Sardegna, di ogni ordine e grado, invitate a partecipare all’innovativo progetto di sensibilizzazione dei più giovani sulle opportunità rappresentate da un corretto smaltimento degli imballaggi e di riutilizzo del vetro

È la novità lanciata dal Consorzio per il Recupero del Vetro (CoReVe) che, in collaborazione con H-FARM, ha ideato un programma di attività formative rivolto agli alunni delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado della Regione.

Il Consorzio per il Recupero del Vetro ha messo a disposizione dei docenti una serie di kit, digitali e sviluppati per essere utilizzati in autonomia, per la strutturazione di lezioni dedicate alla sostenibilità e all’economia circolare del vetro. Scaricabili gratuitamente dal sito di CoReVe (andando nel menù “Per le scuole” e cliccando sulla voce “Progetto Kit didattici”), i kit sono pensati per i diversi cicli scolastici, con contenuti e supporti educativi adatti a ciascuna fascia di età. Sono inclusi materiali di supporto per strutturare una lezione della durata di un’ora, oltre alle indicazioni per organizzare un’attività pratica che consentirà di ripassare e fissare i concetti veicolati nel corso della lezione teorica.

Per la scuola secondaria di secondo grado è invece previsto uno Startup Lab, sviluppato su un percorso di 4 ore di lezione in presenza durante l’orario scolastico, che impegnerà i ragazzi nella pianificazione di vere e proprie startup: l’obiettivo è risolvere problematiche reali legate alla filiera del riciclo del vetro, come ad esempio l’abbandono di bottiglie per strada, fenomeno che molto spesso caratterizza le serate della movida nelle città italiane.

«In Sardegna si raccolgono in media 48,7 kg di vetro per abitante, quantitativo superiore alla media italiana, che si attesta sui 40,4 kg pro capite», spiega Gianni Scotti, presidente di CoReVe. «Tuttavia, i risultati dello studio condotto da AstraRicerche a livello nazionale, secondo cui il 58,6% dei ragazzi tra i 14 e i 24 anni non conferisce gli imballaggi in modo corretto, evidenziano come ci sia ancora molto lavoro da fare. Per questo motivo abbiamo deciso di mettere a terra insieme un programma strutturato per proporre una serie di attività che sensibilizzino in modo coinvolgente e innovativo i più giovani direttamente sui banchi di scuola, cioè nel luogo in cui i ragazzi crescono e si formano. Un progetto ideato per i ragazzi ma sviluppato anche per fornire un valido supporto ai docenti nell’insegnamento di materie fondamentali per la vita di tutti i giorni».

Allo Startup Lab e ad ogni kit sarà inoltre associato un concorso, con in palio un montepremi totale di 26mila euro utilizzabile per l’acquisto di materiale didattico.

In particolare, sono previsti 4 premi per la scuola primaria e 6 premi per la scuola secondaria di primo grado, ciascuno del valore di 2.000 euro; per la scuola secondaria di secondo grado sono previsti invece 2 premi, uno per il biennio e uno per il triennio, ciascuno del valore di 3.000 euro, che saranno assegnati in occasione dell’evento conclusivo ospitato in H-FARM, a Treviso, il 31 maggio. Per l’occasione i team finalisti si cimenteranno in una breve presentazione della propria progettualità davanti a una giuria composta da rappresentanti di CoReVe e H-FARM.

(Unioneonline/v.l.)

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