«Con la presente si intende sottoporre alla Vs attenzione la grave situazione di disagio che stanno vivendo gli studenti residenti e/o domiciliati nei comuni di Capoterra, Sarroch, Villa San Pietro e Domus de Maria».

Parte così l’accorata lettera che il sindaco di Capoterra Beniamino Garau ha inviato a ministero dell’Istruzione, assessora Ilaria Portas, sindaco di Cagliari Massimo Zedda e consigliera Maria Caterina Argiolas dopo che per la chiusura della statale 195 si sta assistendo a scene di caos sui percorsi alternativi, con file chilometriche e automobilisti intrappolati in coda per ore.


La chiusura dell'arteria principale di collegamento verso la città di Cagliari e hinterland, sottolinea Garau, «ha comportato l'obbligo di utilizzare percorsi alternativi obbligatori che risultano particolarmente congestionati e inadeguati a garantire tempi di percorrenza compatibili con il regolare svolgimento delle attività scolastiche. Tale condizione sta determinando ritardi sistematici, notevoli difficoltà negli spostamenti e un evidente aggravio per gli studenti, oltre a ripercussioni sull'organizzazione familiare».

Quindi «si chiede formalmente il vostro intervento affinché si possano predisporre tutte le procedure necessarie all'attivazione delle attività di didattica a distanza (DAD), a libera adesione degli studenti residenti e domiciliati nei comuni di Capoterra, Sarroch, Villa San Pietro e Domus de Maria, almeno per il periodo in cui permarranno le attuali criticità infrastrutturali, al fine di garantire il diritto allo studio, la sicurezza negli spostamenti e la regolare frequenza scolastica».

(Unioneonline/D)

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