Vertice oggi all'assessorato all'Agricoltura per fare il punto sul progetto di irrigazione finanziato dalla Regione tre anni fa per la realizzazione di un lotto irriguo nelle campagne di Sinnai e Maracalagonis.

Presenti l'assessore all'Agricoltura Francesco Agus, il presidente del Consorzio di bonifica Efisio Perra, la sindaca di Sinnai Barbara Pusceddu, l'assessore del Comune di Maracalagonis Elio Ghironi e il funzionario del Comune Mauro Etzi oltre alcuni tecnici del Consorzio. In discussione la disponibilità dell'acqua di Corongiu per attuare il progetto irriguo.

L'assessore Agus ha ora in mano il quadro della situazione con l'obiettivo comune di accelerare i tempi di realizzazione dell'opera in un momento in cui la crisi dell'agricoltura appare sempre più drammatica anche e soprattutto per mancanza d'acqua. Il progetto è stato finanziato dalla Regione nel dicembre  2023.

Un sogno vecchio di mezzo secolo, con l'impianto di irrigazione del Consorzio di bonifica della Sardegna meridionale che nel tempo è stato realizzato nelle campagne vicine di Settimo, Maracalagonis, Quartu e Selargius. In agro di Sinnai, neppure un metro di rete irrigua. Con la variazione al bilancio della Regione, come detto del 2023, sono arrivati tre milioni di euro pronti per finanziare l’intera fase progettuale e  per realizzare il primo lotto dell'impianto irriguo.

Si era detto della possibilità di irrigare di un migliaio di ettari, estendibili nel tempo con nuovi finanziamenti. L'intervento è destinato al completamento dell’importantissima opera di infrastrutturazione irrigua che collegherà l’acqua del Consorzio di Bonifica con l’agro di Sinnai, per servire una vasta area del territorio compreso tra i comuni di Sinnai, Maracalagonis e le località di Santu Barzolu e Tasonis. L’obiettivo iniziale è lo sviluppo di un distretto produttivo con vocazione orticola e colture protette, orientate all’export.

È stato l'allora consigliere regionale Cesare Moriconi, allora vicepresidente della Commissione Bilancio, che in coordinamento col presidente del Consorzio di Bonifica della Sardegna Meridionale aveva promosso l’iniziativa politica, seguendola sino al conseguimento del risultato.

«Si tratta di un’opera – ha detto Moriconi – la cui rilevanza è straordinaria e strategica per l’intero territorio e la sua comunità e che offrirà una importante opportunità di sviluppo non solo sotto il profilo economico, produttivo e occupazionale, ma anche culturale e identitario. Il territorio di Sinnai è stato incomprensibilmente escluso, per oltre mezzo secolo, da ogni occasione di crescita e valorizzazione del comparto, nonostante la sua forte vocazione agricola e la disponibilità di migliaia di ettari di terre fertili». Due gli incontri successivi a Sinnai anche con gli agricoltori. Poi un terzo incontro tecnico in campagna in concomitanza con l'avvio dello studio del progetto.

Raffaele Serreli 

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