Sinnai, 35 anni fa la tragedia di S’Archedda
La sindaca Pusceddu ricorda il pilota Camalich che morì nel suo elicottero mentre cercava di spegnere un incendio: «Un monito per le generazioni future»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Una tragedia con la morte di un pilota della Eli Alpi precipitato su un costone roccioso mentre cercava di spegnere un incendio nelle colline di S'Arcedda. Si chiamava Simeone Camalich. Era il 1 settembre del 1991. Un compagno di volo, Sergio Salis, di Selargius, restò gravemente ferito. In ricordo della tragedia era stato subito eretto un cippo: qui sono state celebrate diverse cerimonie di commemorazione alla presenza diverse volte anche della mamma Marianna Calalich, morta in Toscana nel 2018. La donna venne insignita anche dalla cittadinanza onoraria nel 2010 dall'allora sindaco di Sinnai Sandro Serreli.
La sindaca Barbara Pusceddu ha ricordato il pilota con queste parole. «Oggi, il cippo collocato sulla collina di S’Arcedda continua a vegliare silenziosamente su quel luogo. Per noi è insieme la testimonianza di un dolore mai spento e un monito per le generazioni future sull'immenso valore dell'impegno civico e della tutela del nostro patrimonio naturale. Con ammirazione, gratitudine e memoria istituzionale a nome di tutta la Comunità : Grazie Simeone».
