Sinnai, ruspe in azione sulle strade di campagna devastate dal maltempo
La sindaca Pusceddu: «Danni sulla viabilità più gravi del previsto». Voragini a Monte CresiaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Una giornata per rendere nuovamente praticabili le strade di campagna devastate dal maltempo dei giorni scorsi. Il Comune di Sinnai sta utilizzando fondi propri per superare questa emergenza visto che non c'è un solo giorno da aspettare con famiglie ancora isolate.
Diversi mezzi del Comune e di Acquavitana hanno percorso diversi viottoli di campagna a Monte Cresia, San Paolo, Tasonis e Solanas ripianando le buche e anche le voragine consentendo ai residenti (isolati da martedì) di poter nuovamente utilizzare la propria auto. Mobilitati la stessa sindaca Barbara Pusceddu, il responsabile del Coc Paolo Monni, il responsabile della Viabilità, Giuseppe Mereu, la Polizia locale col comandante Giuseppe Fiori e il vice Francesco Orrù e le associazioni di volontariato del Vab e del Masise. Si rinierà domani mattina dove diverse segnalazioni di soccorso arrivate anche oggi in Comune anche dalla zona di San Basilio.
Una delle strade più trafficate a Monte Cresia, località montana in agro di Sinnai, è stata davvero devastata dal ciclone che ha ingrossato i fiumi, che straripando hanno letteralmente sventrato le stradine rurali che attraversano il bosco. La Polizia locale di Sinnai ha trovato una vera e propria voragine.
«C'è ancora tanto da fare», ha detto la sindaca Pusceddu, «i danni sulla viabilità sono stati ben più gravi di quanto si potesse pensare. I danni maggiori si sono verificati martedì e mercoledì: abbiamo deciso di proclamare lo stato di calamità, per accedere ai fondi necessari per la sistemazione delle strade. Ora ci stiamo occupando dell'emergenza».
Raffaele Serreli
