Comune e Crs4 insieme per valorizzare il patrimonio culturale di Pula
L’intesa mira a sperimentare nuove tecnologie in ambito museale e archeologicoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un accordo di collaborazione per sviluppare progetti di ricerca e innovazione tecnologica applicati alla valorizzazione del patrimonio culturale: il Crs4 – Centro di Ricerca, Sviluppo e Studi Superiori in Sardegna, il Comune e la Fondazione “Pula Cultura Diffusa”, hanno siglato una convenzione finalizzata alla realizzazione di attività e iniziative di rilievo nazionale e internazionale.
Il progetto punta a sperimentare nuove tecnologie in ambito museale e archeologico, con particolare attenzione alla divulgazione di contenuti storici e culturali e alla promozione dell’identità del territorio. Tra le principali linee di intervento previste dall’accordo figurano lo sviluppo di sistemi di intelligenza artificiale per la generazione di contenuti e la creazione di piattaforme digitali dedicate alla gestione e alla fruizione del patrimonio storico. Strumenti che permetteranno di realizzare tour virtuali, applicazioni di realtà aumentata e interfacce multiutente, con l’obiettivo di rendere l’esperienza di visita più immersiva e accessibile.
Un aspetto centrale riguarda anche l’inclusività: i progetti saranno infatti pensati per garantire modalità di fruizione del patrimonio culturale adatte a ogni tipologia di pubblico, senza limiti di età o di competenze tecnologiche. Tra le attività previste figurano inoltre campagne di acquisizione di immagini del territorio tramite droni e l’utilizzo di tecniche avanzate di ricostruzione tridimensionale. Queste tecnologie saranno applicate in particolare al Parco archeologico di Nora, dove i dati raccolti contribuiranno sia alle attività di ricerca sia alla progettazione di nuove esperienze di visita. Le informazioni acquisite potranno essere utilizzate anche per monitorare lo stato di conservazione del sito e valutare gli effetti di eventuali eventi ambientali estremi.
Il Comune, in collaborazione con la Fondazione, metterà a disposizione alcuni spazi destinati alla sperimentazione dei progetti, tra cui il visitor center, un museo e un cantiere di archeologia. «Questa collaborazione rappresenta un’opportunità straordinaria per mettere le nostre competenze al servizio del patrimonio culturale della Sardegna -spiega l’amministratore unico del Crs4 Massimo Carpinelli -, siamo convinti che la ricerca tecnologica e la tutela del patrimonio storico possano procedere insieme, generando ricadute concrete sullo sviluppo culturale ed economico del territorio».
Soddisfatto per l’accordo con il Crs4 anche l’assessore al Bilancio Giuseppe Monni: «Questa convenzione consentirà di rafforzare il coordinamento tra le istituzioni coinvolte e di ampliare le opportunità di sperimentazione nel settore museale e divulgativo». Dello stesso avviso il presidente della Fondazione Pula Cultura Diffusa, Andrea Boi: «L’accordo rappresenta un passo importante nel percorso di valorizzazione del patrimonio culturale locale, che comprende realtà come gli scavi di Nora e il Museo Patroni». Il tema della valorizzazione del patrimonio culturale e l’esperienza della Fondazione di Pula saranno inoltre al centro di un convegno nazionale organizzato dal Dipartimento di Economia dall’Università di Cagliari, in programma il 23 marzo.
