Sinnai, la minoranza consiliare presenta cinque modifiche al regolamento Tarip
Le proposte raccolgono anche le istanze degli utenti emerse durante e dopo la riunione aperta dell’assemblea civicaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
A tre settimane dal Consiglio comunale aperto del 1° ottobre, convocato per raccogliere le istanze della cittadinanza sul problema dei rifiuti, i gruppi consiliari di minoranza (con i consiglieri Aldo Lobina, Roberto Loi, Walter Zucca, Roberta Simoni, Aurora Cappai, Cosimo Lai e Paride Casula), hanno formalizzato la richiesta di inserimento all'ordine del giorno della prossima riunione di cinque proposte di modifica urgente al regolamento Tarip 2026.
«Alla base dell'iniziativa c'è l'inerzia contestata all'amministrazione comunale: nonostante l'impegno preso pubblicamente durante l'assemblea civica di inizio ottobre, di convocare con tempestività le Commissioni competenti per discutere e recepire le richieste di residenti e dei titolari di attività produttive, nulla è stato fatto in tal senso. Se la maggioranza è distratta dai malumori interni, la minoranza non ha tempo da perdere e ha depositato cinque proposte di modifica al regolamento della Tarip».
La prima modifica prevede il «calcolo delle distanze per le utenze non servite: sostituzione della misurazione in linea d'aria con il percorso pedonale effettivo più breve (con soglia a 500 metri dall'accesso dell'immobile, includendo le vie private) per riconoscere il diritto effettivo alle riduzioni».
La seconda prevede invece la «tutela per le borgate non servite (es. San Gregorio e Monte Cresia): allineamento alla normativa nazionale con un tetto tariffario massimo al 40% (taglio del 60% sulla quota fissa ed esenzione dai minimi di svuotamento non fruibili)».
Con la terza modica del regolamento Tarip, la minoranza consiliare chiede per le «abitazioni a uso stagionale o discontinuo, l'applicazione d'ufficio di una riduzione del 20% (su quota fissa e variabile) incrociando i dati anagrafici e tributari, senza gravare i cittadini di oneri burocratici».
La quarta modifica riguarda la «trasparenza e neutralità tecnologica: rimozione dei vincoli a singoli marchi commerciali a favore di sistemi elettronici equivalenti e garanzia per gli utenti di verificare in tempo reale i propri conferimenti».
La quinta modifica interessa il servizio dedicato alle fasce fragili. «Con l'introduzione dell'art. 23-bis per assicurare il ritiro domiciliare al piano o all'uscio per persone sole con patologie o gravi limitazioni motorie, senza costi aggiuntivi».
Sulla questione sono intervenuti duramente i rappresentanti dell'opposizione consiliare. Per Roberto Loi (Uniti per Sinnai): «Sono passate diverse settimane dall'ultimo Consiglio comunale. Nulla si è mosso in Commissione per discutere le modifiche al regolamento della Tarip, come hanno chiesto i cittadini. La minoranza va comunque avanti con le proposte in favore di cittadini e imprese». Walter Zucca (Forza Italia) dice che «si stanno sollecitando modifiche al regolamento che vanno a correggere ciò che non va bene. Questa minoranza è pronta a dare risposte alla cittadinanza: lo stiamo dimostrando con i fatti».
Aldo Lobina (Sinnai Libera), dice che «a metà legislatura il progetto dell'altra Sinnai è fallito: quando la minoranza convoca i consigli, scrive emendamenti, fa proposte continue, significa che chi amministra non è all'altezza del ruolo: sarebbe meglio tornare subito alle urne».
Sul problema si registra l'intervento della sindaca Barbara Pusceddu.
«Desidero ribadire con chiarezza la posizione dell'Amministrazione, già espressa in occasione dello scorso Consiglio Comunale aperto. Le commissioni consiliari rappresentano la sede naturale, approfondita ed essenziale per l'analisi e l'esame di ogni problematica amministrativa e regolamentare. È al loro interno che si costruisce il dialogo formale tra le forze di maggioranza e di opposizione, ed è lì che le proposte possono essere vagliate tecnicamente e politicamente prima di approdare nell'Aula consiliare. Come già riferito pubblicamente, auspico fortemente che i consiglieri di tutti i gruppi esaminino le problematiche e le proposte all’interno delle commissioni consiliari competenti, lavorando per individuare, possibilmente in maniera condivisa, le modifiche da apportare al regolamento. Rinnovo», chiude la sindaca, «pertanto l'invito a tutte le forze politiche a valorizzare i lavori commissionali e a far prevalere lo spirito di collaborazione e confronto istituzionale».
Raffaele Serreli
