Sinnai: commozione ai funerali di Cosimo Lai, campione di ciclismo e di vita
Amico si tutta la comunità, aveva 90 anni. Alle sue spalle un passato fatto di sport, lavoro e tradizioni sardePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Era amico di Sinnai e dei sinnaesi. Era amico di tutti. Grande è stata oggi la commozione per i funerali di Cosimo Lai, 90 anni, con un passato da campione sardo di ciclismo su strada e su pista. Un corridore dalla pedalata lunghissima, fortissimo in pianura e nelle montagne della Sardegna, capace di stracciare la bicicletta, pesantissima, di quei tempi, quando la fibra di carbonio non la conosceva forse nessuno. Con le due ruote, Cosimo Lai è stato anche nella penisola facendo la sua discreta figura.
Un uomo d’altri tempi, un gigante. Con la infinita barba bianca, il suo immancabile bastone in ginepro, l’abito di velluto. Un uomo buono: è stato uno dei grandi ciclisti anni Cinquanta e Sessanta, ma anche un pastore, un poeta, improvvisatore campidanese ( a salutarlo oggi c’era anche Paolo Zedda, uno dei maestri di oggi della poesia), è stato per anni componente dell’associazione carnevalesca de “Is cerbus” (ieri c’era il “suo” gruppo), come c’erano diversi ciclisti amatoriali con i quali Cosimo Lai è stato un grande amico. C'era la sindaca Barbara Pusceddu, altri amministratori, c'era soprattutto voglia di ricordare quest'uomo che tutti i giorni, col freddo o col caldo, non mancava alla sua passeggiata fra le vie del paese. Raramente mancava all'Edicola.
Durante l’omelia, il parroco, padre Gabriele lo ha definito “un campione di vita”, un persona straordinaria, «tenace, forte, deciso, legato ai giovani, al paese».
