Ondata di calore straordinaria, stato di calamità in tutto il Sarrabus
Temperature talmente elevate da compromettere numerose produzioni del settore agro-alimentarePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Ondata straordinaria di calore in tutto il Sarrabus ed ecco che, oltre Castiadas, anche i Comuni di San Vito e Muravera (lo scorso venerdì è stata registrata la temperatura record a livello regionale di 47,3 gradi) hanno deliberato la dichiarazione di stato di calamità naturale. Temperature talmente elevate da compromettere numerose produzioni del settore agro-alimentare.
«Ci sono giunte diverse segnalazioni - ha sottolineato la sindaca di Muravera Francesca Mattana - in particolare di raccolti bruciati, di perdita di alveari e nel comparto vitivinicolo. L’ondata straordinaria di calore che ha colpito duramente il nostro territorio ha lasciato segni profondi». Lo stato di calamità è stato dichiarato per i giorni dal 15 al 20 luglio.
«Attiveremo presto tavoli tecnici di lavoro – ha aggiunto la prima cittadina - per studiare soluzioni e sistemi di protezione contro il cambiamento climatico che sta alterando e danneggiando i cicli delle produzioni. A tutte le imprese e agli operatori danneggiati dall'ondata di calore, esprimiamo la nostra vicinanza e prendiamo l'impegno di farci portavoce con la Regione delle loro istanze».
A San Vito lo stato di calamità, viste le difficili situazioni climatiche che si susseguono dal mese di giugno, è stato dichiarato per «alte temperature e siccità”. A Castiadas il caldo, fra i tanti danni provocati agli agricoltori e viticoltori, ha ucciso quasi tutte le api di una rinomata azienda apistica.
