Settimo San Pietro, dopo un anno gli studenti tornano nella scuola di via San Salvatore
L’edificio è stato riqualificato dal Comune con 1,2 milioni di euroPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un anno dopo la chiusura è stata riaperta stamattina a Settimo San Pietro la scuola dell’Istituto comprensivo di via San Salvatore, riqualificata dal Comune con una spesa di un milione e 200mila euro. Oggi i ragazzi delle quattro classi sono tornati nelle loro aule dopo aver frequentato per un anno, dall'inizio di gennaio del 2025 in due altri caseggiati del paese, nelle vie Lussu e San Giovanni. Un'operazione durata appena un anno fa. Ora Settimo San Pietro, ha un caseggiato praticamente nuovo. Si sarebbe potuto riaprire nel settembre scorso. Il Comune ha però deciso di andare avanti con lavori oltre il progetto originario potendo disporre di altri fondi del suo bilancio per rifare anche le pareti esterne dell'edificio.
«Lo scorso settembre-ha detto il sindaco Gigi Puddu- l’amministrazione comunale ha assunto l’impegno con l’Istituto Comprensivo e con le famiglie, che col nuovo anno solare che lezioni nel plesso della scuola primaria di via San Salvatore, sarebbero riprese a inizio gennaio 2026: ci siamo riusciti grazie anche ad una impresa che ha rispettato tutti gli impegni, la tempistica compresa. Negli ultimi giorni, gli stessi arredi sono stati riportati al loro posto con la collaborazione di tutti. Ora i nostri ragazzi-frequentano in una scuola più bella, dotata di ogni servizio e confort. Abbiamo investito un milione e 200mila euro. Rispetto al progetto iniziale-ha aggiunto Puddu-abbiamo rifatto anche l’intera facciata».
Stamattina, come detto, gli alunni divisi in 4 classi della scuola primaria,hanno ripreso a frequentare le lezioni nel caseggiato che avevano lasciato un anno fa, ritrovando le aule, i bagni, gli infissi e il nuovo impianto di riscaldamento ( e di raffreddamento), completamente rifatti e più funzionali, a beneficio anche delle future generazioni.
Il sindaco Puddu annuncia anche «il prossimo completamento nel cortile dello stesso caseggiato di via San Salvatore, dei locali della nuova mensa. con una ulteriore spesa di 750 mila euri di fondi Pnnr). Nell’attesa, il servizio mensa sarà comunque assicurato nei vecchi locali, anch’essi ristrutturati».
