Momenti di tensione ieri sera a Uta, dove una lite scoppiata per futili motivi ha portato all’arresto di tre uomini, uno dei quali dovrà rispondere anche di tentato omicidio. Quest’ultimo, durante la rissa, ha sparato una persona con un fucile subacqueo, ferendolo al braccio. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, intervenuti sul posto con il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Iglesias insieme ai militari delle stazioni di Uta e Vallermosa, la violenta discussione ha coinvolto tre uomini tra i 45 e i 50 anni, tutti residenti nell’hinterland cagliaritano e già noti alle forze dell’ordine.

Nel corso della rissa, uno dei tre avrebbe impugnato un fucile subacqueo e sparato in direzione di un 50enne, che si trovava in compagnia dei tre, ma estraneo alla lite. Colpito al braccio, ha riportato solo ferite non gravi. 

I carabinieri, una volta sul posto, sono riusciti con fatica a riportare la calma e separare i contendenti, due dei quali, a seguito di immediata perquisizione personale sono stati trovati in possesso ciascuno di un coltello. Le armi sono state sequestrate insieme al fucile subacqueo. Tutti i coinvolti, rimasti feriti in modo lieve durante la colluttazione, sono stati medicati dal personale del 118 intervenuto sul posto e poi accompagnati in caserma, dove al termine degli accertamenti, sono stati dichiarati in stato di arresto e trasferiti in carcere a Uta

(Unioneonline/v.f.)

© Riproduzione riservata