Hanno preso il via a Quartu i lavori per la realizzazione della nuova sede del commissariato di Polizia sulle ceneri dell'ex asilo abbandonato in via Boito. Concluse le operazioni di bonifica all’interno e all’esterno dell’edificio, gli operai stanno togliendo la ghiaia dal tetto.

Sono già stati eliminati tutti i vecchi infissi, completamente distrutti e in una seconda fase si passerà alle tramezzature. L’intervento procede a ritmo serrato ma non senza intoppi: balordi quasi ogni sera continuano a introdursi nel cantiere e hanno già rubato attrezzatura e gasolio dei mezzi.

«Quello che abbiamo trovato all’interno della struttura è impressionante» dicono il capo cantiere Leonardo Campesi della ditta Campesi di Olbia e Angelo Pinna dell’impresa edile Copin che si occupano dell’intervento per conto del Ministero, «tonnellate di rifiuti di ogni tipo e poi materassi, tavoli, bottiglie di alcolici». Il problema adesso, confermano, «sono le continue incursioni, entrano e rubano».

Fino all’apertura dei cantieri l’ex asilo era alla mercé di balordi, tossicodipendenti, senza tetto e si parlava anche di un giro di prostituzione minorile. All’ordine del giorno erano anche gli incendi appiccati tra la spazzatura con il via vai continuo dei vigili del fuoco.

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