Ultimo comizio per il candidato sindaco del centrodestra Marco Porcu, che oggi ha chiuso la campagna elettorale in un locale del Poetto: «Questo percorso lo abbiamo voluto iniziare e finire sul lungomare, perché rappresenta il luogo di unione della città. Il Poetto è stato oggetto di investimenti lungimiranti del centrodestra, spesso interrotti e distrutti da tutte le amministrazioni di centrosinistra che per 25 anni su 33 hanno governato questa città nell’ultimo periodo».

Con lui i rappresentanti delle sei liste che compongono la «coalizione del coraggio», molti candidati consiglieri, e rappresentanti delle forze politiche a sostegno: FdI, Fi, Lega, Riformatori, Sardegna al Centro Venti20, e la civica Futura

Poi una lunga carrellata di critiche all’amministrazione uscente, partendo dai recenti disagi nel traffico nella Provinciale 17. «Siamo la coalizione del coraggio, con una precisa connotazione politica, siamo nel centrodestra oggi e lo saremo domani, questo lo deve sapere chi invece ha fatto scelte diverse».

Poi il mantra del cambiamento, diventato lo slogan nella campagna elettorale del centrodestra quartese. «Ce lo hanno chiesto i quartesi in queste settimane, la città merita un cambio di passo».

Poi l’elenco delle cose da fare in caso di vittoria alle urne: «Il primo passo da compiere è riportare la sede del sindaco all’interno del Municipio, è inaccettabile che ora sia lontano dagli uffici centrali e dai cittadini». E ancora: «La rigenerazione urbana nel centro storico per rilanciare il commercio, partendo dal nuovo mercato civico, l’eliminazione della tassa sui passi carrabili, la conversione dell’area artigianale anche in zona commerciale, investire sulla nautica, attivare una scuola dell’arte e dei mestieri, l’istituzione del fascicolo sociale del cittadino, convenzioni con gli asili privati». Dopo il discorso aperitivo e festa finale in spiaggia.

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