Quartu, finiti i lavori alla stazione di posta di via Cilea: accoglierà persone fragili che necessitano di sostegno
Al piano terra gli uffici, il servizio ambulatoriale e la zona ricreativa mentre al primo piano ci sarà il dormitorioPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Chiusi i cantieri nell'ex palazzo della solidarietà in via Cilea a Quartu che diventerà la nuova stazione di posta della città e del Plus Parteolla. L'intervento è stato finanziato grazie al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Next Generation EU. Nella struttura troveranno spazio al piano terra gli uffici, il servizio ambulatoriale e la zona ricreativa mentre al primo piano ci sarà il dormitorio.
Il Centro Servizi, sarà oggetto di co-progettazione, per avere una gestione che permetta di dare conforto con un’accoglienza di carattere temporaneo a tante persone che vivono in una condizione di fragilità sociale, economica e abitativa, con conseguente presa in carico integrata.L’edificio appena completato, in passato sede del Palazzo della Solidarietà, è strutturato in due piani, rifatti a nuovo grazie al finanziamento PNRR, che ha permesso anche la presa in carico già dagli scorsi mesi di ben 82 persone senza fissa dimora, distribuite negli alloggi-ponte. Ora avranno un nuovo punto di riferimento.
Complessivamente sono circa un centinaio nell’Ambito Plus Quartu-Parteolla coloro che una casa non ce l’hanno, con la stragrande maggioranza che gravita nel territorio di Quartu. Avranno la possibilità di recarsi nella Stazione di Posta per trovare un riparo sicuro dalla pioggia e dal freddo, ma anche per ritrovare un po’ di calore umano. Sarà quindi il loro domicilio, necessario anche ai fini di eventuali contributi sociali.
Gli ambienti del piano terra saranno utilizzati per un ambulatorio sociale e per una zona ricreativa, a uso temporaneo, quindi giornaliero, dove sarà quindi possibile anche consumare qualche pasto caldo o un semplice caffè. Uno spazio dove poter dialogare e ritrovare il gusto della socialità. Inoltre sono previste delle stanze per gli uffici e per le cassette delle lettere.
Al primo piano invece ci sono due residenze con ingressi e bagni separati, una per gli uomini, con la stanza per il portierato, e una per le donne. Complessivamente verrà garantita la disponibilità di 12 posti letto, equamente divisi tra generi.
