Il campo sportivo di Flumini, a Quartu, è stato dichiarato inagibile così la squadra del San Giorgio all'improvviso non ha più un impianto per poter finire il campionato. La struttura chiude le porte a seguito della relazione di vulnerabilità sismica acquisita agli atti, sancisce l'ordinanza del Comune con buona pace degli atleti costretti a cercare spazi altrove, tra mille difficoltà, per poter disputare le ultime 3 partite casalinghe del campionato di terza categoria.

«La notizia è arrivata come un fulmine a ciel sereno – spiega il presidente Gianfranco Piludu –. Dei lavori imminenti di ristrutturazione eravamo a conoscenza da tempo, ma con il Comune avevamo concordato l’avvio a maggio in modo da finire il campionato, dove mancano 7 partite, di cui 3 in casa. Adesso domenica andiamo a Su Planu ma poi il problema si presenterà il 12 aprile per la prossima gara casalinga. Dove andiamo? Domanda di non facile risposta, abbiamo cominciato subito a cercare un’alternativa ma i campi sono tutti occupati. Non ci sono strutture disponibili in sintetico e se non troviamo un campo ci daranno partita persa e ci metteranno la multa. Siamo in questo impianto da 45 anni. Sono stato io a fondarlo quando non c’era niente». 

© Riproduzione riservata