Ridurre la dipendenza dalle fonti tradizionali e costruire un sistema locale basato su produzione e consumo condiviso di energia da fonti rinnovabili: è questo il percorso avviato dal Comune di Muravera con la costituzione di una CER (comunità energetica rinnovabile), che punta a rendere il territorio più autonomo, sostenibile e competitivo.

Il Comune ha avviato il progetto grazie a un finanziamento regionale di 15 mila euro, destinato alla realizzazione di uno studio di fattibilità tecnico-economico propedeutico per la creazione di una comunità energetica rinnovabile. L’iniziativa, sostenuta dal GSE, Gestore dei Servizi Energetici, ha una durata prevista di 20 anni e consente una pianificazione graduale degli interventi e degli investimenti nel tempo.

Lo studio, affidato nel dicembre 2024 a una società specializzata, ha analizzato il fabbisogno energetico degli immobili comunali e le potenzialità di produzione da fonti rinnovabili sul territorio, evidenziando condizioni particolarmente favorevoli, anche grazie all’elevata radiazione solare annua.

Il progetto è stato presentato pubblicamente lo scorso 3 novembre nell’aula consiliare, con l’obiettivo di coinvolgere attivamente cittadini, imprese e operatori economici locali. Il modello si basa sulla partecipazione diretta: enti pubblici, attività commerciali e privati possono collaborare per produrre, condividere e consumare energia da fonti rinnovabili, ottenendo benefici economici attraverso incentivi riconosciuti dal GSE riducendo la spesa energetica.

«Con questo progetto Muravera compie un passo concreto verso l’autonomia energetica, puntando su un modello sostenibile che mette insieme pubblico e privato. È una scelta strategica che guarda al futuro e che può portare benefici economici reali alle famiglie e alle imprese del territorio», ha dichiarato il sindaco Salvatore Piu.

Dal punto di vista tecnico, lo studio evidenzia che, nella fase iniziale, è possibile attivare una configurazione basata su più immobili comunali, con produzione e condivisione di energia tra utenze pubbliche, residenziali e commerciali. Il sistema consente un utilizzo condiviso dell’energia prodotta, con incentivi che possono arrivare fino a circa 13 centesimi per kilowattora, rispetto ai circa 6 centesimi del mercato tradizionale.

Il progetto si trova attualmente nella fase di costituzione della comunità come soggetto giuridico. Parallelamente, è stata avviata una campagna di coinvolgimento della popolazione, anche attraverso una piattaforma online dedicata, che consente a cittadini e imprese di manifestare il proprio interesse a partecipare, indicando il proprio ruolo di consumatore o produttore.

L’obiettivo, secondo i propositi dell'Amministrazione comunale è costruire una comunità ampia e partecipata, capace di valorizzare le risorse del territorio e di generare benefici diffusi. Più soggetti aderiranno, maggiori saranno i vantaggi per tutti, non dimenticando che ci sarà anche un beneficio sociale, che permetterà di ridurre i costi energetici soprattutto alle famiglie più bisognose.

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