Muravera, il futuro dell'ospedale San Marcellino: la sindaca Mattana scrive ai cittadini
Fra le richieste la ripresa delle prenotazioni degli esami mammografici e l'istituzione di una struttura dipartimentale di ortopediaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«La scorsa settimana si è reso necessario scrivere una nota all' Assessore Regionale all'Igiene e Sanità, alla Presidente Alessandra Todde, e al Direttore Generale della Asl Cagliari Atzori per proporre un potenziamento dell'offerta sanitaria del presidio ospedaliero San Marcellino e per sottoporre alla loro conoscenza alcune insostenibili criticità. Appena insediati in municipio dopo le elezioni di giugno, ci siamo dovuti attivare subito per scongiurare la chiusura notturna del Pronto Soccorso dell'ospedale San Marcellino di Muravera.Crediamo che i tempi siano ora maturi per avanzare proposte concrete per potenziare il nostro presidio ospedaliero con un approccio collaborativo e propositivo, ma allo stesso tempo vigile e attento». Inizia così la lettera alla cittadinanza della sindaca di Muravera Francesce Mattana, sugli sviluppi del futuro dell'ospedale San Marcellino di Muravera.
«Il direttore dellas Asl di Caglaiari Atzori, che ringrazio per la disponibilità manifestata, ha ricevuto mercoledì scorso me ed il delegato comunale alla sanità: abbiamo proposto l'istituzione di una Struttura Dipartimentale di Ortopedia. Abbiamo chiesto di indire una manifestazione di interesse finalizzata a portare medici ortopedici al San Marcellino. Ad oggi a Muravera non è presente nessun ortopedico e anche le semplici fratture finiscono per intasare gli ospedali cagliaritani. Le liste d'attesa per gli interventi presso gli ospedali cittadini sono lunghissime, mentre le nostre sale operatorie a Muravera sono da tempo semi vuote. Per rendere concreto questo potenziamento, il San Marcellino ha bisogno di anestesisti. Ci risulta essere presente una graduatoria concorsuale, dal quale si potrebbe attingere per far arrivare i professionisti a Muravera».
La sindaca Mattana aggiunge pure che «abbiamo segnalato un'altra importante criticità. Abbiamo chiesto che ci si attivi con urgenza per consentire la ripresa delle prenotazioni degli esami mammografici. La diagnosi tempestiva e la prevenzione per le patologie oncologiche ed in particolare del tumore alla mammella sono certamente fondamentali. Ho richiesto la verifica tecnica dell'ecografo presente e la valutazione di un'eventuale sostituzione con una nuova apparecchiatura, in tempi celeri. Le prenotazioni sono sospese oramai da troppo tempo! Il colloquio con il Direttore Generale è poi proseguito su un altro delicatissimo tema. Il 31 luglio scorso è andato in pensione il pediatra, dott. Sanna. Ad oggi non è stato sostituito. È fondamentale che si cerchi con ogni mezzo di far arrivare un nuovo pediatra. È inaccettabile e spesso economicamente insostenibile che le famiglie debbano rivolgersi a specialisti privati per ogni urgenza dei propri bimbi. Siamo in attesa di conoscere in questi prossimi giorni, sia dal Direttore Generale che dal Direttore del Distretto Sarrabus Gerrei, Carboni, urgenti sviluppi in merito alla sostituzione del pediatra. Vi aggiorneremo tempestivamente».
