Con l’ampliamento del cimitero e con l’ultima disponibilità di altri 160 loculi, sarà possibile dare la sepoltura definitiva a tantissime salme sepolte negli ultimi tempi su tombe che erano già di proprietà privata e che erano state utilizzate quindi per superare momenti di emergenza col camposanto praticamente esaurito. Tutti loculi non ancora occupati ma acquistati e che venivano resi disponibili con le ordinanze sindacali specifiche.

Negli ultimi anni l’area cimiteriale è stata notevolmente ampliata su un’area antistante il vecchio camposanto di circa seimila metri quadrati. Sono seguiti i lavori di urbanizzazione della stessa area e la costruzione dei nuovi locali che in parte saranno utilizzati per dare la sepoltura alle salme che a suo tempo sono stata tumulate, come detto, su tombe private.

A Maracalagonis il numero dei decessi si aggira su sessanta unità all’anno. Un centinaio di nuovi loculi potranno essere utilizzati per effettuare un primo riordino delle sepolture, ad iniziare proprio da quelle avvenute in passato in regime di provvisorietà in loculo già concesso ad altri.

Le famiglie interessate sono ora chiamate a farne richiesta al Comune entro il prossimo 31 marzo.

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