Una giornata nel segno dell’amicizia, dei ricordi e della convivialità. È quella vissuta ieri dai nati e residenti di Senorbì, Arixi e Sisini della Classe 1956, riuniti per celebrare insieme il traguardo dei 70 anni. Cinquanta i coetanei che hanno preso parte all’iniziativa, mentre complessivamente sono stati circa cento i conviviali che hanno partecipato al pranzo, tra festeggiati e familiari. Una festa pensata per ritrovarsi dopo tanti anni, rivedere amici e compagni di una vita e condividere i momenti vissuti insieme.

Il programma è iniziato in mattinata nel piazzale della chiesa di Santa Barbara, con il ritrovo dei partecipanti. Dopo la santa messa in Parrocchia, la festa è proseguita a tavola, dove la comitiva ha trascorso il resto della giornata tra buon cibo, aneddoti e ricordi. Nel corso del pranzo è stata consegnata anche una pergamena ricordo, a testimonianza di una ricorrenza destinata a rimanere nella memoria dei partecipanti. «È stata una bellissima giornata di incontro e condivisione», racconta Tonio Puddu, tra gli organizzatori della festa.

I nati nel 1956 sono, del resto, una generazione che ha visto cambiare profondamente Senorbì, accompagnandone la crescita e contribuendo, attraverso il proprio lavoro e le proprie esperienze, allo sviluppo economico e sociale della cittadina nel cuore della Trexenta negli anni della trasformazione e della crescita. La ricorrenza non è stata soltanto l'occasione per celebrare un compleanno importante, ma anche per ripercorrere una storia comune: cinquant’anni vissuti attraverso i cambiamenti della comunità, le vicende familiari e professionali, le amicizie e i legami nati nei tre centri di Senorbì, Arixi e Sisini. Una giornata semplice e partecipata, in cui la memoria personale si è intrecciata con quella collettiva e nella quale i protagonisti hanno potuto ritrovarsi ancora una volta insieme, a settant’anni, con lo stesso desiderio di stare in compagnia e condividere un pezzo della propria storia.

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