Giovani, radici e qualità: dalla Trexenta due storie che profumano di Sardegna
Il bar manager Manuel Tocco di Senorbì crea “Mayla” il gin che unisce mirto, eucalipto e agrumi rari dell'Isola. Una scommessa imprenditoriale che, insieme all'esperienza della cantina “Tenute Deidda” a Mandas, testimonia la rinascita del territorioPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Dalla passione per il mondo dei cocktail alla produzione di un gin che racconta la Sardegna attraverso i suoi profumi e le sue eccellenze botaniche. È la nuova sfida imprenditoriale di Manuel Tocco, 33 anni, di Senorbì, bar manager che ha deciso di trasformare competenze, studio e conoscenza del mercato in un progetto tutto suo. Nasce così Mayla Sardinian Premium Gin, un distillato artigianale pensato per conquistare gli appassionati e i professionisti del settore con un prodotto che punta sulla qualità delle materie prime e su una forte identità territoriale.
«L'idea era creare un gin bilanciato e armonioso, realizzato con ingredienti di alta qualità legati alla mia terra e capace di soddisfare anche i palati più esigenti», spiega Tocco, che negli anni ha maturato una conoscenza approfondita dei gusti dei consumatori grazie al lavoro quotidiano dietro il bancone. L'entusiasmo per il settore e il contatto costante con prodotti di eccellenza hanno spinto il giovane professionista a intraprendere un percorso di studio sull'arte della distillazione. Un cammino che lo ha portato a ideare un gin premium in grado di distinguersi per equilibrio, personalità e legame con il territorio sardo.
Il nome del marchio racchiude anche una storia personale. Mayla nasce infatti dall'unione di Manuel e Ayla, la sua cagnolina, che ha ispirato l'intero progetto. Un omaggio affettivo che è diventato parte integrante dell'identità del brand e della sua immagine. Tra gli elementi che caratterizzano il prodotto spicca la presenza della pompia di Siniscola, uno degli agrumi più rari e rappresentativi dell'Isola, utilizzata insieme ad altre botaniche mediterranee accuratamente selezionate. Nel profilo aromatico trovano spazio anche mirto ed eucalipto, ingredienti che richiamano immediatamente paesaggi, profumi e tradizioni della Sardegna.
Il progetto è stato sviluppato da Manuel Tocco attraverso la sua realtà imprenditoriale, Mayla Spirits, mentre la produzione è affidata a Mosaico Spirits. Il risultato è un gin artigianale da 70 centilitri e 40 gradi alcolici, destinato sia a bar e ristoranti, sia alla vendita diretta al consumatore attraverso l'e-commerce e la partecipazione a eventi e manifestazioni nel territorio. Un progetto che punta anche alla valorizzazione delle eccellenze agroalimentari e botaniche della Sardegna, con l'obiettivo di promuovere il territorio attraverso un prodotto capace di coniugare tradizione e innovazione. L'obiettivo è ora quello di ritagliarsi uno spazio nel crescente mercato dei distillati di qualità, portando fuori dall'Isola un prodotto che racconta la Sardegna non solo attraverso le sue botaniche, ma anche attraverso una storia fatta di passione, studio e legame con le proprie radici.
Quella di Manuel Tocco non è l'unica storia di giovani imprenditori della Trexenta che scelgono di valorizzare il territorio attraverso prodotti di qualità legati alla tradizione. A Mandas, ad esempio, i fratelli Davide, Claudio, Alessandro e Valeria Deidda hanno dato vita alle Tenute Deidda, la prima cantina del paese, nata per raccogliere l'eredità del padre Mario e trasformarla in un progetto innovativo. Tra vigneti, pratiche sostenibili e vini che raccontano il territorio, l'azienda è riuscita in pochi anni a conquistare riconoscimenti importanti e a portare le proprie etichette anche fuori dalla Sardegna. Due esperienze diverse, quella del gin e quella del vino, accomunate dalla volontà di investire nella propria terra, reinterpretandone tradizioni e identità con uno sguardo rivolto al futuro.
