Il Ctm a Capoterra non è ancora una realtà, ma per la prima volta il percorso politico e amministrativo per portare gli autobus del consorzio metropolitano in città compie un passo concreto. Il Consiglio regionale ha approvato l’ordine del giorno che impegna la Giunta a estendere il servizio di trasporto pubblico locale urbano a sei Comuni oggi esclusi dalla rete del Ctm: Capoterra, Maracalagonis, Sestu, Settimo San Pietro, Sinnai e Uta.

Per Capoterra si tratta dell’esito di una richiesta che negli ultimi mesi ha trovato un sostegno trasversale. A novembre dello scorso anno il Consiglio comunale aveva approvato all’unanimità una mozione presentata dal capogruppo del Pd Efisio De Muru, chiedendo a Regione e Città metropolitana di aprire il confronto sull’arrivo del Ctm. Il sindaco Beniamino Garau aveva quindi avviato l’interlocuzione con l’azienda, sottolineando la necessità di migliorare i collegamenti con Cagliari e di offrire un’alternativa più capillare al servizio attualmente disponibile.

Adesso la questione entra nella programmazione regionale. Il contratto di servizio tra Regione e Ctm è destinato a scadere il 31 dicembre 2026 e sarà proprio in vista del nuovo affidamento che dovranno essere definiti servizi e chilometraggi.

Il sindaco, Beniamino Garau, spiega come l’arrivo dei mezzi del Ctm contribuirà ad accorciare la distanza tra Capoterra e il capoluogo: «Il percorso è ancora lungo e ci saranno altri passaggi da affrontare, li seguiremo con attenzione, passo dopo passo, fino alla fine. Abbiamo scelto di lavorare senza guardare alle divisioni partitiche, mettendo al centro una sola cosa: l’interesse della nostra comunità. Il potenziamento del trasporto pubblico di Capoterra offrirà anche un importante servizio alla zona industriale di Macchiareddu, migliaia di lavoratori potranno finalmente contare su un trasporto pubblico che andrà a supportare quello già offerto dall’Arst».

Dai banchi della minoranza, il capogruppo del Pd Efisio De Muru ricorda come l’idea di portare il Ctm a Capoterra parta da lontano: «Un anno fa la presentazione di un ordine del giorno in Consiglio comunale, con il sostegno immediato del sindaco Garau e dell'intera Aula, aveva posto il primo obiettivo: portare il Ctm a Capoterra. Oggi, un nuovo ordine del giorno, presentato da tutti i capigruppo del centrosinistra e approvato dal Consiglio regionale, apre formalmente il percorso verso il potenziamento del servizio di trasporto pubblico. Il passo successivo sarà la rideterminazione di servizi e chilometraggi del nuovo trasporto pubblico locale, che potrebbe dare il via libera politico all’avvento degli autobus sulle strade di Capoterra”.

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