Torna uno degli appuntamenti più suggestivi dell’estate del litorale sinnaese. Domenica 2 agosto, nella spiaggia di Genn’e Mari, a Torre delle Stelle, il Sub Sinnai celebra la venticinquesima edizione della festa del “Cristo dei Subacquei”: una giornata che unisce fede, mare e memoria, e che ogni anno richiama subacquei, turisti, fedeli e curiosi.

Il programma ricalca quello ormai consolidato negli anni. Alle 10.30 sarà celebrata la Santa Messa presso il Club Nautico Genn’e Mari. Alle 11.30 prenderà il via la processione delle imbarcazioni, che dalla spiaggia raggiungerà il tratto di mare che custodisce la statua sommersa. Alle 12 il momento più atteso: la benedizione subacquea e la deposizione di una corona ai piedi del Cristo, gesto di ringraziamento al mare e di preghiera per quanti lo vivono per lavoro, per passione o per diletto.

L’iniziativa è organizzata dal Sub Sinnai, presieduto da Paride Cardia, insieme al Club Nautico Torre delle Stelle “Genn’e Mari”, con la collaborazione della Parrocchia “Madonna della Fiducia” di Solanas e il patrocinio del Comune di Sinnai; sulla locandina compare anche il logo della Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee (FIPSAS).

LA STATUA – Il monumento attorno a cui ruota la festa è opera di Franco Congiu, scultore e istruttore sommozzatore sinnaese. La statua fu collocata sul fondale della costa di Torre delle Stelle nel 2002 dal Sub Sinnai, a circa sette metri di profondità, in memoria di chi ha perso la vita in mare e a protezione di chi il mare lo frequenta ogni giorno. È alta circa due metri e mezzo e raffigura un Cristo che tiene tra le mani cinque pani e due pesci, segno di abbondanza e di gratitudine.

Negli anni la statua è diventata anche una piccola attrazione turistica: si raggiunge in snorkeling costeggiando gli scogli sulla destra della spiaggia di Genn’e Mari, dove una boa bianca ne segnala la posizione.Una tradizione che cresce

Dalla prima edizione la festa è "cresciuta" fino a diventare un appuntamento fisso del calendario dell’estate sinnaese, accostato per spirito e partecipazione alla Sagra della Madonna del Naufrago di Villasimius. Nel 2024 la Messa fu concelebrata dall’arcivescovo di Cagliari monsignor Giuseppe Baturi insieme a don Diego Zanda, parroco “sub” di Solanas-Torre delle Stelle, e la giornata si arricchì di una cerimonia insolita: il quarantesimo anniversario di matrimonio di due sommozzatori del club, Antonello Fulghesu e Ignazia Scalas, rinnovato sott’acqua ai piedi della statua.

L’anno scorso, accanto ai riti consueti, il corteo di barche ha reso omaggio anche ai caduti della motonave Isonzo, affondata durante l’ultimo conflitto mondiale e adagiata su un fondale di circa sessanta metri poco al largo, non distante dai relitti della Loredan e dell’Entella. Anche quest’anno, come da tradizione, chi resterà a riva potrà seguire le immersioni direttamente dalla spiaggia con adeguati collegamenti dal mare.

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