Capoterra, proteste per la rotatoria sulla strada provinciale 91: «Stretta e pericolosa»
Limiti strutturali e traffico pesante mandano in tilt la circolazionePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La cosa peggiore che può accadere è che la percorrano contemporaneamente due tir. È allora che la rotatoria sulla Strada provinciale 91, crocevia per il tratto della nuova Strada statale 195 inaugurato due estati fa, dimostra tutti i propri limiti strutturali.
L’agognato ultimo segmento della Sulcitana, che si immette direttamente sulla consortile di Macchiareddu, dovrebbe essere inaugurato entro la prossima estate, ma nel frattempo l’arteria provinciale supporta un carico di traffico elevato, con il punto nevralgico di una rotatoria davvero troppo stretta.
Dai banchi della minoranza, l’ex sindaco Francesco Dessì, individua proprio nell’intersezione con la nuova Sulcitana il tratto più pericoloso del tracciato oggi in capo alla Città metropolitana: «Faticano le auto a percorrerla in sicurezza, figuriamoci come spesso capita quando la attraversano uno o più camion, i limiti di questo progetto sono evidenti, se poi si considera che dopo due anni non sia ancora stata illuminata, si capisce come questa rotatoria rappresenti una minaccia per gli automobilisti. La Provinciale 91 è molto trafficata, e per chi arriva dalla nuova Strada statale 195 è l’unica via per raggiungere Macchiareddu: mi auguro venga trovata una soluzione al più presto per limitare la pericolosità di quella rotatoria».
Efisio De Muru, capogruppo del Pd, punta il dito sull’opera diventata lo spauracchio di chi conduce mezzi pesanti ma anche veicoli: «Diciamo così, l’Anas non è proprio fortunata quando si tratta di realizzare opere nel nostro territorio, basta pensare cosa stia accadendo con i lavori a Su Loi. La rotatoria che conduce alla nuova Sulcitana deve essere messa in sicurezza, quella strada è troppo importante, oltretutto il carico di veicoli che sopporta ogni giorno ne fa un percorso molto trafficato».
Il sindaco, Beniamino Garau, garantisce una sistemazione della rotatoria nei prossimi mesi: «C’è un accordo con l’Anas, dopo l’apertura al traffico dell’ultimo tratto della nuova Strada statale 195 verso Macchiareddu, e la bretella che scorre accanto al compostaggio – utilizzata soprattutto dai capoterresi -, si interverrà sulla rotatoria. I problemi di quell’opera sono chiari, su un lato c’è un salto di quota considerevole che complica la manovra in curva. Per consentire i lavori non è prevista la completa chiusura della strada, ma stiamo ipotizzando il traffico alternato da un semaforo sulle due carreggiate».
